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Come partecipare Gratis all’Investors Gala di Roma 30 Giugno

Sta per arrivare il grande giorno dell’ Investors Gala di Roma del 30 Giugno 2018. Dopo Shangai, Malesia, Madrid e Francoforte è il momento di festeggiare anche in Italia.

L’evento è sponsorizzato dal broker XM.com (broker FCA con 25€ gratis per provare leggi qui) e mira alla diffusione di didattica di alta qualità con un confronto dal vivo tra 4 famosi trader italiani sui temi di psicologia del trading, nuove regole ESMA, strategie di trend following sul forex, azioni e commodities, criptovalute bitcoin e di basket trading.

L’evento è un’occasione unica per tutti coloro che vogliono conoscere e confrontarsi con trader di alto rilievo e vogliono trascorrere qualche ora per parlare di trading online.

L’investors Gala non è solo didattica ma ci saranno tanti altri momenti unici come la Cena, i Premi a sorteggio tra i presenti, musica dal vivo e intrattenimento.

L’ Investors Gala è aperto a tutti i traders sia clienti di XM che non clienti.

Guidatrading.com ha il piacere di poter inviare 20 biglietti omaggio (altrimenti il costo è di 50 euro a persona). Tali biglietti di ingresso sono validi per tutti, ad esempio per il vostro coniuge e per fargli trascorrere una serata indimenticabile!

 

  •  Data dell’Evento:
    30 giugno 2018
  •  Orari:
    17:00 – 24:00 (GMT +2)
  •  Sede:
    Parco dei Principi Roma
  •  Premi:
    Sessione di Trading Individuale

 

Registrati qui e inserisci il codice promo LSC100 per ricevere un biglietto GRATIS

Corso MQL + Didattica: crea il tuo expert advisor

Guidatrading.com è lieta di essere partner di una grande iniziativa che permetterà di studiare il linguaggio di programmazione MQL e di sviluppare programmi per metatrader. Si tratta di una formula che unisce la didattica di un corso completo con l’assistenza live quotidiana e la didattica di trading online da parte di esperti del settore.

Si sa che per creare un buon sistema di trading online non basta essere bravi trader o bravi programmatori ma è necessario unire queste due capacità. Ecco che il programma di studio presentato da Lorenzo e Andriy rappresenta una soluzione unica nel settore.

  • Lorenzo Sentino è un trader e un professionista della formazione nel trading online con particolari competenze per l’utilizzo dell’indicatore ichimoku, spread trading e money management.
  • Andriy Martsynyak è un programmatore mql4/mql5 con spiccate capacità interpretative legate al mondo del trading online.

Inoltre ti ricordiamo che i software commerciali che dimostrano di avere una buona base di programmazione e un ritorno economico elevato nel tempo sono venduti solitamente con licenze annuali di circa 500 euro. Ad esempio puoi guardare quelli recensiti da noi ogni settimana: https://guidatrading.com/strategia-trading-sempre-vincente/

Oppure puoi vedere alcuni esempi di indicatori ed expert con e senza masaniello da qui: https://guidatrading.com/timing-trading-expert-advisor/

Promozione corso MQL4 con Bonus e Sconti

Ecco le caratteristiche del corso e la promo attiva per chi aderisce entro Maggio 2018.

1. VIDEO CORSO COMPLETO IN PROMOZIONE LANCIO A 249€ invece di 399€

Contenuti del corso:

  • Introduzione alla mt4 e alle sue funzioni
  • Cosa sono e a cosa servono le funzioni OnInit(), OnTick() ecc
  • Le variabili nella programmazione, cicli for() / whlile() ecc, array
  • Le differenze tra le variabili locali e globali e come gestirle
  • Come creare delle funzioni esterne e come gestirle
  • Le funzioni di un ordine come OrderSend(), OrderClose() ecc
  • Come creare un indicatore personalizzato
  • Come impostare un Alert sonoro o via email in un indicatore personalizzato
  • Quali sono gli indicatori di default della mt4 e come usarli in un EA
  • Come creare degli oggetti sul grafico
  • Gestione di un trailing stop in un EA
  • La gestione del Money Management, quali sono e come crearle in MQL4
  • Come eseguire un backtest di un indicatore e di un EA
  • Ottimizzazione di un backtest
  • Creazione degli EA basandosi su delle semplici strategie di trading
  • Come usare i Bitcoin e criptovalute per creare algo software, robot trading, expert advisor e automazioni

BONUS per chi aderisce entro Maggio 2018

  • BONUS: 2 ore One to One via skype o programmi simili per chiarire dubbi, aiuti nella programmazione
  • 1 mese di Abbonamento gratuito (vedi dettagli sotto)

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Con l’abbonamento si ha:

  • Accesso al gruppo FB/Telegram dove chiedere informazioni e confrontarsi con gli altri
  • 4 lezioni al mese, dove saranno spiegate delle strategie, indicatori o combinazioni di questi e come programmarle in MQL
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  • Supporto per le domande o dubbi

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Avrai il vantaggio della community e del supporto per qualsiasi dubbio sulla programmazione dopo che avrai visionato il corso completo.

Guardati la registrazione del webinar di presentazione

Markets lancia la MT5 – Expert advisor GRATIS con Guidatrading.com

In occasione del lancio della mt5 da parte del broker Markets.com, il team di Guidatrading.com ha deciso di regalare il GuidaTrading EA che è stato sviluppato di recente a tutti coloro che depositano almeno 200 euro entro il 30 Giugno.

Come ricevere il Guidatrading EA gratis

La proposta del team di Guidatrading.com è la seguente:

  1. registrati con Markets da questo link: http://guidatrading.com/broker/forex/markets25
  2. deposita almeno 200 euro
  3. richiedi nella tua area privata un conto mt5 real o demo
  4. invia la richiesta per avere la copia gratuita del GuidaTrading EA a mt4 @ guidatrading punto com indicando il numero conto metatrader su cui attivare la licenza.

NB. La licenza è semestrale è vale per 1 solo conto trading (demo o reale a scelta del cliente). Non è possibile modificare il numero di conto mt5 in fase successiva all’invio della copia e fino alla scadenza della licenza. L’offerta non è valida se sei già cliente (o se sei stato cliente anche senza deposito) di Markets – in tal caso ti consigliamo di scriverci via email.

Cosa è il Guidatrading EA per mt5

Si tratta di expert advisor per il trading sul forex che è stato realizzato dai programmatori e trader di Guidatrading.com prendendo in considerazione alcuni degli expert advisor commerciali studiati nei mesi precedenti e di cui abbiamo pubblicato i report settimanalmente.

  • l’expert advisor per mt5 utilizza una formula proprietaria di individuazione di pattern di ingresso multivaluta
  • non è un EA di martingala
  • il tempo medio di un trade è di 6 giorni
  • il DD medio registrato è del 20% su un deposito di riferimento di 2000 euro

Come utilizzare il Guidatrading EA per mt5 su conto demo e reale

Gli expert advisor sono software aggiuntivi alla piattaforma di trading metatrader. Per utilizzarli è necessario che il trader li installa e poi li configura e attiva.

Naturalmente un EA non configurato e non attivato non potrà effettuare gli studi necessari per analizzare il trend e i mercati.

Come ogni software per il trading online è altamente consigliato l’utilizzo su conti demo su cui sarà possibile provare le diverse configurazioni e impostazioni al fine di ottenere uno strumento che riesca ad adattarsi alla situazione di mercato.

Bitcoin trading con Guidatrading EA ?

Attualmente l’expert advisor GuidaTrading EA è stato testato per il forex trading. Ogni trader può però utilizzarlo su altri sottostanti ricercando le migliori configurazioni per ottenere dei risultati positivi. Tuttavia attualmente non abbiamo ancora fatto delle ricerche su strumenti differenti dal forex. Quindi per il Bitcoin o per i CFD su indici non siamo in grado di sapere se ha una buona funzionalità o meno.

HitBtc: l’Exchange che garantisce la liquidità

Nel panorama già saturo degli Exchange, HitBtc si impone come un player sui generis, in grado di offrire qualcosa più degli altri. Non si limita, infatti, a predisporre una offerta di criptovaluta ampia e ad adottare una politica di commissioni accessibili, bensì cerca di risolvere un problema che affligge strutturalmente gli Exchante: la mancanza di liquidità per gli ordini personalizzati.

In questo articolo parleremo approfonditamente di HitBtc, inizialmente elencando alcune delle sue caratteristiche più importanti, in seguito presentano alcuni suoi tratti esclusivi, i quali rappresentano un punto di forte divergenza rispetto all’offerta di Exchange attualmente in circolazione.

Cosa sono gli Exchange di criptovalute? Approfondisci QUI

Come funziona HitBtc

Apparentemente HitBtc è un Exchange criptovalute come gli altri. Ovvero, è una piattaforma browser che consente di acquistare e vendere criptovalute. La prima buona notizia consiste nel fatto che sì, è possibile acquistare della criptovalute con delle valute fiat, ossia euro, dollari, sterline. Ciò significa che per iniziare a commerciare in criptovalute non è necessario passare da altri Exchange: si può fare tutto direttamente su HitBtc. E’ possibile pagare comodamente con una carta di credito. Ad ogni modo, va precisato che la funzione delle valute fiat è consentire il possesso di criptovaluta. Infatti, alcune funzionalità di trading sono bloccate.

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Ciò che in prima battuta colpisce di HitBtc è l’offerta. L’Exchange consente di acquistare oltre cinquanta valute. E’ un quantità, questa, che pone il prodotto ben al di sopra della media, e che si avvicina al top di settore. Su HitBtc, dunque, si trovano le criptovalute più famose, come Bitcoin, Ethereum e Litecoin, come quelle più di nicchia come Aeon e Storm. Non è un particolare da poco, o che può interessare solo gli specialisti: la presenza di molte criptovalute è infatti propedeutico a un processo di diversificazione completo e in grado di proteggere il capitale.

Un altro prego di HitBtc è l’accessibilità, che è innanzitutto economica. Le commissioni sono tra le più basse del mercato, e corrispondono allo 0,1% del volume tradato. L’accessibilità coinvolge anche l’interfaccia, la quale è stata pensata per essere utilizzata anche dai non addetti ai lavori. Molto utile, in particolare, la schermata che riporta i dati sul proprio capitale in base al suo impiego. Per esempio, se si seleziona “Main Account” si può visualizzare il denaro presente nel proprio portafoglio; se si seleziona Trading Account si visualizzata l’importo spostato nel portafoglio dedicato al trading; se si seleziona “In Order”, si visualizza il denaro vincolato dagli ordini attivi.

Le particolarità di HitBtc

Fin qui, HitBtc sembra un Exchange normale. Certo, all’avanguardia, completo, in grado di venire incontro agli utenti dal punto di vista economico, ma piuttosto ordinario. Infatti, sono altre feature a rendere HitBtc un Exchange da prendere seriamente in considerazione, e capace di emergere in mezzo alla concorrenza. Ecco gli elementi che differenziano HitBtc.

  • Scaled Order. Molti Exchange consentono di fare trading, e quindi posizionare gli ordini, con due modalità: Market Order e Limit Order. Nel primo caso, il prezzo è deciso dal mercato e il trader mette bocca solo sull’importo. Nel secondo caso, il trader decide sa l’importo che il prezzo. Nella fattispecie, è chiaro, l’esecuzione dell’ordine non è affatto immediata e nemmeno garantita, bensì vincolata all’azione di una controparte. HitBtc, però, propone una funzionalità aggiuntiva: lo Scaled. Grazie a questa funzionalità, il trader ha comunque un margine di discrezione su prezzo e importo, ma può fissare un range piuttosto che un numero preciso. In questo modo le possibilità di personalizzazione non vengono compromesse e, contemporaneamente, aumentano le chance di piazzare l’ordine.
  • Servizi per i Market Maker. E’ questo, probabilmente, l’elemento più disruptive di HitBtc. L’Exchange, infatti, offre un servizio anche per gli aspiranti Market Maker, ossia a chi fornisce liquidità, specie ai Limit Order (e agli Scaled). In questo caso, il soggetto che ha funto da controparte e ha reso possibile un ordine altrui non solo non paga nulla ma riceve anche una piccola cifra in cambio. E’ l’Exchange a pagare una commissione. Tale commissione viene chiamata “Rebate” ed è pari allo 0,01%.
  • Token IOU. HItBtc consente di commerciare in IOU, termine con il quale si designa una sorta di “pre-Token”. I trader possono acquistare IOU, agendo fin da subito sul prezzo, e solo una volta che il token sia stato attivato (perché la ICO è andata a regime) potrà essere tradato in maniera diretta.

In definitiva, HitBtc è un Exchange da prendere seriamente in considerazione. I suoi due punti di forza sono i seguenti. Da un lato, propone una offerta classica e solida, che soddisfa ciò che, di norma, un trader crypto si aspetta da un Exchange. Dall’altro lato, propone feature particolari e potenzialmente profittevoli (ne abbiamo appena parlato: IOU, rebate per i market makers, Scaled Order).

Binance: l’Exchange per fare trading criptovalute?

Uno dei problemi che riguarda gli Exchange di criptovalute, categoria a cui Binance appartiene senza ombra di dubbio, è la loro difficoltà a qualificarsi come ambienti di trading. Difetti quali la lentezza delle transazioni – specie nella sottotipologia decentralizzata – e la limitatezza del paniere di valute disponibili, rendono gli Exchange semplicemente delle piattaforme nel quale è possibile acquistare criptovalute e costruire portafogli.

Binance, da questo punto di vista, riesce a emergere dalla massa. Grazie ad alcune caratteristiche particolari, quasi esclusive, può essere considerato come una vera e propria piattaforma di trading. In questo articolo, tutto ciò che c’è da sapere su Binance.

Come ci si registra su Binance

Uno dei tanti pregi di Binance risiede nella facilità con il quale è possibile registrarsi. “Facilità” che, in questo caso, si sposa con un concetto caro agli appassionati del mondo crypto. Binance, infatti, almeno nella sua forma base, non pretende l’invio di documenti. Vengono dunque garantiti privacy e anonimato. Due elementi che, giocoforza, mancano quando si utilizzano altri strumenti per fare trading con le criptovalute, come i broker CFD.

Registrati oggi su Binance! – clicca qui

In ogni caso, anche se è veramente il minimo, occorre “dimostrare” alla piattaforma di non essere dei robot, quindi occorre procedere con una parziale autenticazione. Dopo aver cliccato su “Register”, aver compilato il form e aver acceduto tramite email, è necessario autenticarsi o con Google Authenticator o via SMS. Il sistema è il medesimo di quelli tradizionalmente utilizzati da molti servizi online: si riceve un codice via messaggio e lo si inserisce nel form.

Come si acquistano le criptovalute su Binance

Per acquistare criptovalute su Binance è necessario cliccare su Fund e poi su Deposit. A questo punto si accede a una schermata che contiene varie tipologie di portafoglio. Se intendiamo pagare in Ethereum, per esempio, dovremo selezionare il portafoglio Ethereum; se intendiamo pagare in Bitcoin dovremo selezionare il portafoglio Bitcoin e via discorrendo.

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Team italiano
Deposito con bonifico
coinbase gdaxCalifornia - USA
Deposito con Bonifico, Carte di credito o prepagate
otnBinance è un exchange con una propria criptovaluta e offre commissioni di negoziazione competitive
otnHitBTC è uno dei più importanti exchange dove tradare Token e ICO
A questo punto, è obbligatoria una precisazione. Come molti Exchange, su Binance non è possibile pagare in valuta fiat (ossia in euro, dollari, sterline e altre valute tradizionali) bensì in altre criptovalute. Insomma, è possibile solo scambiare valute virtuali. Questo è limite molto facile da superare: è sufficiente approvvigionarsi di criptovalute su Exchange che, di contro, permettono scambi fiat-crypto, come CoinBase.

L’offerta è incredibilmente ampia, e qualifica Binance come uno degli Exchange più completi in assoluto. Fare una lista è impossibile, anche perché le criptovalute disponibili sono decine. Insomma, si trova di tutto, dalle valute virtuali più famose alle altcoin più di nicchia. La commerciabilità è piuttosto alta, anche perché le coppie non sono solo base di Bitcoin ma anche di Ethereum e Binance Coin, la valuta collegata alla piattaforma di cui parleremo nel prossimo paragrafo.

Come si fa trading su Binance

Il trading su Binance è abbastanza semplice. Soprattutto, è molto più completo. Binance , infatti, mette a disposizione strumenti tipici delle piattaforme del trading online, o almeno degli efficaci surrogati. Prima, però, è necessario dirimere una questione spinosa, ovvero quella delle commissioni. La buona notizia è che con Binance è possibile risparmiare in commissioni. Per farlo… Basta pagare in Binance Coin. La piattaforma è collegata infatti a una criptovaluta. Se tra le criptovalute acquistate sulla piattaforma figura anche qualche Binance Coin è possibile utilizzarlo per far fronte alle commissioni. In questo caso, si andranno a pagare il 50% i commissioni in meno.

binance

La cosa non è automatica. Tuttavia, non dovrete fare altro che andare nella vostra pagina profilo e impostare la voce “Using BNB to pay for fees” su ON.

Ciò che rende Binance uno strumento valido per il trading, oltre alla sua offerta sconfinata, è la presenza di tre strumenti in particolare. Ecco quali sono.

exchange

Limit Order. Questo strumento consente al trader di vendere o acquistare criptovaluta al prezzo che più gli aggrada, coerentemente con quanto il mercato mette a disposizione. Il trader, nello specifico, formula una proposta di acquisto, specificando sia il prezzo che la quantità. A quel punto, l’ordine rimane in sospesa, e rimarrà in questo stato fino a quando un altro trader non accetterà di fungere da controparte a quelle medesime condizioni. Ovviamente, ma questo va da sé, gli ordini non sono garantiti. Ciò può sembrare un limite, e in effetti lo è, ma è fisiologico e ineludibile. Solo i broker market maker, infatti, garantiscono gli ordini (e lo fanno a costo di spread anche molto alti). Inoltre, nel caso in cui il trader si sia pentito del prezzo e della quantità indicate, può sempre disdire l’ordine, almeno fino a quando non sia stato intercettato da una controparte.

Market Order. In questo caso, l’ordine, è quasi garantito, nel senso che l’unico limite alla sua finalizzazione sta nella quantità di criptovaluta che si intende cambiare. Mediante lo strumento Markert Order, infatti, il trader non fa altro che accettare di scambiare le valute al prezzo di mercato. Un’altra differenza con il Limit Order è che l’ordine, una volta che è stato evaso, non può essere in alcun modo cancellato.

Stop Limit Order. Questo è sicuramente il valore più importante. Esso agisce in modo del tutto simile agli Stop del trading online classico. Il trader, infatti, stabilisce un prezzo soglia, entro il quale l’ordine funziona come il già citato Limit Order. Se però il prezzo della criptovaluta supera la soglia (in un senso o nell’altro) ecco che l’ordine viene chiuso. Lo scopo dello Stop Limit è quello classico: scambiare il più possibile ma limitare allo stesso tempo le eventuali perdite.

Che cosa sono gli Exchange decentralizzati e confronto con i centralizzati

Gli Exchange decentralizzati rappresentano un’alternativa (valida?) agli Exchange classici, che si caratterizzano per essere piuttosto centralizzati.

Qual è la migliore soluzione? Per rispondere a questa domanda occorre capire cosa realmente siano Exchange, e proporre un confronto, vantaggi e svantaggi alla mano, tra le due alternative.
iTrader

Gli Exchange sono delle piattaforme che consentono di acquistare le criptovalute. Di base, consentono uno scambio tra una criptovaluta e un’altra e, in alcuni casi, tra una criptovaluta e una criptovaluta tradizionale. Non sono adatti al trading, non veloce almeno: le transazioni, infatti, sono ancora piuttosto lente, o almeno troppo lente per consentire un trading efficace (se non a lungo termine). Gli Exchange, poi, scontano delle commissioni, che possono essere anche molto pesanti.

Gli Exchange differiscono tra di loro per l’offerta (c’è chi propone molte criptovalute, chi solo le più importanti) e per il meccanismo di gestione. E’ proprio da questo punto di vista che si consuma la dicotomia Exchange classici vs Exchange decentralizzati.

Exchange classici: pro e contro

Gli Exchange classici sono centralizzati. Ciò significa che sono gestiti da un soggetto terzo, da una entità che, almeno idealmente, si impegna a creare o preservare un ambiente di scambio tranquillo. Se da un lato ciò può rappresentare una garanzia, dall’altro espone questo tipo di piattaforma alle cattive intenzioni del gestore. Potrebbero infatti verificarsi persino casi di front running oppure dei veri e propri fallimenti aziendali. Dal momento che chi utilizza gli Exchange classici di fatto cede la proprietà agli Exchange, in queste fattispecie le garanzie di sicurezza non sono assolite. D’altronde, le vicende di MtGox fanno ormai parte dell’immaginario collettivo.

D’altra parte, gli Exchange classici, ossia centralizzati, sono in grado di gestire un numero enorme di transazioni e lo fanno (quasi) alla massima velocità possibile. Inoltre, propongono commissioni sì alte, ma non altissime.

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Exchange decentralizzati: pro e contro

Discorso praticamente ribaltato per ciò che concerne gli Exchange decentralizzati. Il meccanismo di gestione, infatti, è completamente diverso. Non vi è una autorità esterna a gestire la piattaforma, bensì gli scambi si appoggiano a una blockchain. Ogni volta che si acquista o si vende della criptovaluta, la blockachian, che ricordiamo essere una sorta di registro condiviso, viene modificata. Ciò da un lato mette al riparo gli utenti dai colpi di testa di soggetti terzi, e tende a riprodurre le proverbiali “garanzie di sicurezza del Bitcoin” anche negli scambi su Exchange. Dall’altro, però, pone in essere alcuni inconvenienti.

Per esempio, gli Exchange decentralizzati sono in grado di processare un numero di transazioni nettamente inferiore a quanto facciano le varianti centralizzate. Inoltre, le commissioni sono più alte. Infine, ma questo è un difetto dovuto al fatto che piattaforme di questo tipo sono relativamente recenti (e quindi le cose cambieranno in futur) gli Exchange decentralizzati mettono a disposizione una offerta mediamente più ridotta rispetto a quella degli Exchange centralizzati.

Exchange decentralizzato o classici?

Come si evince dai paragrafi precedenti, entrambe le soluzioni hanno dei pro e dei contro. Per di più, ai vantaggi di uno corrispondono gli svantaggi dell’altro, e viceversa. Dunque, cosa scegliere? La scelta è, in questo caso, quanto mai soggettiva. Reputate prioritaria la sicurezza? Scegliete i decentralizzati. Reputate prioritario il vantaggio di risparmiare nelle commissioni? Sceglie i centralizzati. Insomma, dipende da voi.

Facebook lancia la sua criptovaluta

Secondo alcuni fonti esclusive, Facebook è pronta per lanciare un’ICO di proporzioni enormi, tale da battere il record di raccolta di 1.2 miliardi di dollari di Telegram.

La facebook coin (FBC) avrà un wallet e garantirà le transazioni anonime e non tracciabili.

Facebook, così come Telegram mirano a creare una criptovaluta che possa essere utilizzata come mezzo di pagamento tra i loro utenti in modo facile, sicuro e veloce. Potrebbe essere una criptovaluta mondiale, visto che gli utenti di questi 2 colossi sono sparsi in tutto il mondo.

Arriveranno li dove il Bitcoin è fallito?

La società non ha ancora annunciato il lancio della nuova criptovaluta ma si vocifera che entro 2 settimana si avranno notizie.

facebook coin

Datagate Cambridge Analytica

Il recente scandalo sull’uso illegale dei dati degli utenti facebook raccolti dalla società Cambridge Analytica e i successivi risvolti in corso potrebbero rallentare (od ostacolare) il piano di lancio della facebook coin.

Tuttavia Facebook rimane un colosso dei dati informatici e dei social e un possibile lancio dell’ICO potrebbe raccogliere molti più capitali rispetto a quello che è successo con Telegram.

Facebook Coin anonima come Monero

In accordo con le news in esclusiva si legge che la nuova altcoin avrà una base che garantisce anonimato delle transazioni e la non tracciabilità così come avviene per Monero.

Ricordiamo anche che facebook ha vietato le pubblicità sulle criptovalute e ICOs tramite il portale e quindi sarà interessante capire se potrà essere fatta un’eccezione per il lancio della sua criptovaluta.

fonte FinanceMagnates

Tickmill: il broker a misura di trader

Tra i tanti broker in circolazione, spicca uno che ha deciso di differenziarsi per l’offerta, nettamente a vantaggio dei trader neofiti: è Tickmill. Il suo approccio è palese, se si guarda ad alcuni elementi come gli strumenti di trading, i contenuti didattici e soprattutto le condizioni economiche. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su Tickmill, e perché è un broker da prendere seriamente in considerazione.

tickmill

Tickmill in pillole

Tickmill è un broker europeo, e nello specifico inglese, con sede a Londra. Si pone sotto la regolamentazione FCA, ente regolamentatore tra i più importante al mondo, che ha erogato in suo favore una solida licenza. Alla luce di ciò, Tickmill opera secondo le regole del MiFID, che è la normativa più stringente in assoluto per ciò che concerne la tutela degli investitori. Tickmill possiede inoltre la licenza di FSA, autorevole ente di regolamentazione americano.

Visita il sito ufficiale di Tickmill UK

Le condizioni economiche di Tickmill

Da questo punto di vista, Tickmill appare imbattibile, superando in accessibilità persino un broker quotato come Plus500. Partiamo dal deposito minimo, che è veramente irrisorio. Per iniziare a fare trading, infatti, sono sufficienti 25 dollari. Ciò è vero per i due account retail, il Classic e il Pro, mentre quello VIP, riservato di fatto ai professionisti, richiede un deposito di 50.000 dollari.

Anche per ciò che concerne gli spread Tickmill è insuperabile: l’account Classic prevede spread da 1,6 pip in su, mentre gli altri due non li prevedono neanche. Si segnalano commissioni solo sugli account Pro e Vip, rispettivamente di 2 e 1,6 dollari ogni 100.000 dollari negoziati.

Tutti possono quindi iscriversi a Tickmill, e guadagnare fin da subito. Anche perché la leva è estremamente alta, benché variabile. In riferimento al trading su determinate coppie valutare, infatti, si raggiunge l’eccezionale leva di 1:500.

L’offerta di Tickmill

Grazie a Tickmill si può investire sul Forex, sulle obbligazioni, sulle materie prime, con i CFD sul petrolio, sugli indici e sul cambio Bitcoin-Dollaro. Tutti gli account mettono a disposizione le combinazioni di quattro valute: euro, dollaro, sterlina inglese e zloty polacco. Nella migliore delle ipotesi, però, si contano ben 62 coppie valutarie.

Ottima è anche l’offerta di strumenti di trading. A disposizione dell’utente, un vasto assortimento di grafici e indicatori, un software per l’autotrading e il copy trader (myFX Book, attraverso cui si replicano gli ordini altrui), un calendario economico ben aggiornato e con tanto di stime degli analisti, un servizio VPS all’avanguardia.

Si segnala, infine, una offerta didattica molto completa, a prova di principiante. I contenuti sono tutti gratuiti e immediatamente fruibili sul sito. Essi comprendono webinar, video tutorial, un glossario e articoli di blog e di approfondimento.

Insomma, a giudicare da questi elementi e dal successo che sta riscuotendo, Tickmill è un broker cui fare affidamento, soprattutto se siete dei principianti alle prime armi.

eToro criptovalute: copy funds e social trading

eToro è capace di stupire, di rinnovare se stesso e di trasformarsi in una delle piattaforme per il trading di criptovalute più apprezzata e innovativa. Testimone di ciò è eToro, uno dei broker più interessanti in assoluto, in grado di porsi all’avanguardia del settore e portare novità destinate a fare scuola. Il riferimento è al Social Trading e al trading di criptovalute. Ecco cosa è eToro, che tipo di offerta mette a disposizione e un approfondimento sugli elementi Social e Crypto.

eToro: visita il sito ufficiale

eToro in pillole

eToro è un broker market maker molto affidabile. In quanto tale, mette a disposizione dei trader un ambiente controllato, assicura tutti gli ordini, impone degli spread. La buona notizia è che i prezzi sono quanto di più simile ci possa essere al mercato reale, e in più lesina spesso nelle commissioni. Ne conseguono condizioni economiche incredibilmente favorevoli.

Ovviamente, eToro è un broker regolamentato. Si fregia, infatti, delle licenze erogate da Cyec e Fca, due tra i più importanti enti di regolamentazione. Tra l’alto, sottostà alla normativa europea MiFid, che è la più efficace nella protezione del consumatore.

A stupire di eToro è in primo luogo l’offerta, che è tra le più complete del mercato. I trader hanno solo l’imbarazzo della scelta, tra Forex (quindi coppie di valute), azioni, indici, materie prime, ETF e CFD. Anche il numero di asset è straordinariamente alto, e si fregia della presenza di beni anche “esotici”, che proprio per la loro volatilità pongono in essere interessanti opportunità di guadagno.

Non c’è dubbio però che, almeno per ora, il piatto forte di eToro sia rappresentato all’offerta di Social Trading e di trading con le criptovalute.

Il Social Trading con eToro


L’espressione “Social Trading”, almeno in eToro, sta a indicare una gamma di servizi che consente ai trader di automatizzare la propria attività, “appoggiandosi” ai trader più importanti e di successo, in una prospettiva di replica fedele. Le opportunità sono due.

  • Copy Trader. In questo caso, l’utente copia direttamente un Popular Investor, ossia uno dei trader individuati dal broker come ultra-competenti. L’utente può scegliere quale trader seguire, agganciare il suo conto e… Basta, tutto qui, non sono richiesti sforzi particolari da parte sua.
  • CopyFunds. In questo caso, il conto dell’utente replica in automatico quanto accade nel conto non di un trader, bensì di fondi speciali, raggruppati secondo il criterio tematico. E’ ottimo, se l’obiettivo è diversificare quanto più possibile.

Attorno a questi servizi, eToro ha organizzato una community ricca e vivace. Grazie a questa, gli utenti possono parlarsi, dialogare, scambiarsi consigli, persino fare amicizia. Soprattutto, possono imparare l’uno dall’altro.

Il trading di criptovalute con eToro

eToro è stato uno dei primi broker a inserire le criptovalute nella sua offerta. Il trading Crypto in eToro si basa sui CFD. Gli utenti, infatti, non scambiano fisicamente la criptovaluta, bensì strumenti derivati. Si tratta di un vantaggio, visto che uno scambio diretto risulterebbe lento e poco efficace, visti i tempi tecnici necessari a realizzare le transazioni di Bitcoin e compagni.

eToro mette a disposizione un invidiabile parco di criptovalute: Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum, Ethereum Classic, Ripple, Dash, XLM, Neo.

Le condizioni economiche sono favorevoli. Gli spread vanno dall’1,5% al 5%, che sono percentuali molto basse, se si considerano le particolarità di questa asset class.

Indice VIX: sfruttare la paura dei mercati

L’indice VIX è chiamato “l’indice della paura”. Un nome molto suggestivo, che potrebbe far pensare a qualcosa di potenzialmente dannoso per gli investitori. E’ invece ha dimostrato di essere, almeno negli ultimi anni, uno strumento molto redditizio, in grado di fare luce nei periodi più turbolenti del mercato, quelli nei quali i risultati della normale analisi tecnica sono compromessi da una costante imprevedibilità. In questo articolo parleremo dell’indice VIX, spiegheremo come funziona, come può essere utilizzato e perché funziona.

futures bitcoin

Cos’è l’indice VIX

Da un punto di vista prettamente tecnico, l’indice VIX offre una misura abbastanza realistica della volatilità implicita. Con il termine volatilità implicita si intende la volatilità attesa, a partire da alcuni dati di fatto. Questi dati di fatto sono costituiti da un paniere di opzioni put e call che hanno come sottostante l’indice S&P 500.

In estrema sintesi, l’indice VIX raccoglie i dati derivanti dal paniere, li elabora e restituisce alcuni valori. Tali valori, a determinate condizioni, lanciano segnali che riguardano la volatilità.

Il VIX è un indice relativamente recente. Ha fatto il suo esordio nel 1993, anche se all’epoca prendeva in considerazione solo otto opzioni, dunque si caratterizzava per una efficacia statistica non ottimale. Oggi prende in considerazione centinaia di opzioni, quindi è assai più efficace. Fermo restando che, naturalmente, siamo nel campo delle probabilità. La volatilità implicita riguarda infatti il futuro, e nello specifico un periodo che si risolve nel concetto di breve termine.

Come si utilizza l’indice VIX

Potenzialmente, l’indice VIX può essere utilizzato da qualsiasi tipo di trader. Certo, la sua efficacia è massima se l’investimento è in azioni, dal momento che l’indice S&P 500 coinvolge proprio le azioni, ma non vi è alcun dubbio sull’impatto che la borsa esercita su tutti gli altri mercati.

Ad ogni modo, per poter utilizzare l’indice VIX, e capire se il futuro prossimo riserva uno stato di elevata o bassa volatilità, è necessario imparare a leggerne i valori.

  • Se l’indice VIX restituisce valori inferiori a 20, il mercato è (o sarà) rialzista e poco volatile.
  • Se l’indice VIX restituisce valori compresi da 20 e 30, il mercato si pone in una condizione di elevata volatilità ed è attraversato da trend indefiniti.
  • Se l’indice VIX restituisce un valore superiore a 30, il mercato è nel panico o sta per entrarci.

Storicamente, il VIX ha restituito valori da 10 a 80. I valori più alti sono stati toccati subito dopo il crollo della Lehman Brothers e durante la crisi del debito in Europa.

Perché l’indice VIX funziona

E’ abbastanza semplice rispondere a questa domanda, anche se le risposte in verità sono due.

La prima: l’indice VIX si basa su un modello che ha una logicità. Le azioni sintetizzate dallo S&P, che costituisce il sottostante delle opzioni prese in esame dall’indice, possono essere considerato come dei benchmark, come dei punti di riferimento per l’intero sistema. Possono essere paragonate a un termometro. Un indice, come il VIX appunto, che elabora segnali a partire da tali punti di riferimento, vanta giocoforza una sua efficacia.

La seconda: l’indice VIX gioca sul concetto di “profezia che si auto-avvera”. Tale concetto è ben noto nelle scienze sociali e, in estrema sintesi, rivela che un individuo o un gruppo di individui tendono a confermare le attese che, nel bene o nel male, vengono risposte su di loro. Il fatto è che se l’indice VIX segnala una elevata volatilità nel breve periodo, anche ammesso che l’indice si stia sbagliando, gli investitori si comporteranno – credendo al VIX – come se tale volatilità fosse un dato reale, di fatto provocandola.