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Petrolio a 40$, Oro +20%, BCE in agguato

Petrolio apre i mercati a 40$ al barile, Oro a +20%

Oggi sui mercati risalgono le quotazioni del petrolio che, dopo diversi mesi, tornano a 40$ al barile. Anche i future sul Brent e sul WTI sono in rialzo di un punto e mezzo percentuale infatti il Brent è salito fino a 40,68 dollari al barile e il Wti fino a 37,64 dollari. Le quotazioni continuano a salire influenzate dall’accordo siglato il 16 Febbraio  tra Arabia Saudita, Russia, Qatar e Venezuela per il congelamento della produzione di greggio ai livelli del mese di gennaio. Inoltre si svolgerà il 20 Marzo in Russia il meeting Opec tra i paesi produttori di petrolio non Opec.  Gli analisti sono ottimisti sulle previsioni riguardo l’economia cinese e statunitense. In particolare Pechino prevede una crescita fino al 7% circa per il 2016, anche se la solidità del Paese è comunque dubbia. Riguardo l’economia statunitense, un report ha comunicato un aumento di scorte di barili in Oklahoma, inferiore comunque alle previsioni. Ma gli analisti ritengono che le quotazioni continueranno a essere molto volatili.

A Piazza Affari al rialzo del greggio il settore petrolifero reagisce con Eni  -0,44% e Saipem  +5,39%.

BRENTDaily

Idee per il trading petrolio

Dal grafico daily del Brent si nota che la fiammata rialzista si è fermata sulla resistenza della kumo dell’ichimoku e in corrispondenza delle resistenze dinamiche ribassiste di lungo periodo. Anche la Chinkou Span si è fermata a ridosso delle resistenze della kumo. Invece si registra una formazione rialzista data dall’incrocio delle tenkan con la kijun che tuttavia non ci danno un forte segnale essendosi formate sotto la detta kumo. Quindi ci attendiamo un momento di lateralizzazione e di stabililità prima che il petrolio decida se continuare la sua strada verso i 44 dollari oppure tornare indietro sul primo supporto a 36 dollari circa.

Oro in rialzo +20%

Dall’inizio del 2016 a oggi l’oro ha registrato ottime performance sul mercato di commodity. La scorsa settimana la quotazione dell’oro è salita fino a 1250$, per confermarsi a oggi con 1236$. L’aumento dei prezzi è dovuto all’elevata volatilità dei mercati azionari che si è avuta sin dai primi mesi del 2016 e soprattutto dovuta all’applicazione di tassi di interessi negativi da parte di alcune banche centrali per favorire la crescita economica.

Attesa per la riunione BCE il 10 marzo

E’ molto attesa la riunione della BCE di giovedì 10 Marzo tra la BCE e JP Morgan che porterà all’attuazione di una revisione politica monetaria. Il presidente Mario Draghi dovrebbe effettuare un taglio al tasso di deposito di 10/20 punti base e successivamente un altro taglio è previsto a giugno quando in concomitanza ci sarà il referendum britannico sull’adesione all’UE. Però il taglio del tasso di deposito potrebbe comportare un eccesso di liquidità e dunque ledere i profitti delle banche, aumentando il rischio di un aumento dei tassi sui prestiti bancari.

Un altro strumento che la BCE potrebbe adottare è la rimozione del Floor. Questa manovra produrrebbe un aumento degli asset acquistabili, mentre attualmente la BCE può acquistare solamente quelli che abbiano rendimenti a scadenza superiore al tasso di deposito presso la stessa.

Come investire su petrolio e oro?

E’ possibile diversificare il proprio portafoglio attraverso gli investimenti sulle materie prime, come il petrolio o l’oro. Questo è possibile attraverso diversi strumenti finanziari che abbiamo già trattato qui http://guidatrading.com/guida-trading-online/petrolio-comprare-e-investire-ora-e-il-momento-giusto, quali:

  • Trading con broker opzioni
  • Trading di azioni con broker o banche
  • Acquistando in Borsa azioni legate alle principali società del settore petrolifero (Eni, Saipem, Saras, Terna, Bernstein, Tenaris)
  • ETC legate al prezzo del petrolio, sfruttando le leve finanziarie.

Investire sul petrolio e sull’oro con i CFD di Plus500

Per investire sulle commodities petrolio oppure sull’oro potrai ad esempio iniziare con il trading in CFD del broker PLUS500. Si tratta di un broker molto affermato e famoso sul mercato CFD. Opera in tutta Europa e in Italia per mezzo di importanti Licenze, come la Licenza CySEC, la Licenza Consob e altre che gli permettono di operare sul mercato in condizioni di sicurezza e trasparenza. Sul nostro sito è disponibile una recensione completa del broker Plus500 per ottenere le principali informazioni in modo da poter scegliere il broker per provare a fare trading CFD sulle materie prime petrolio e oro.

Plus500 offre importanti vantaggi ai trader:

  • Conto demo gratuito: ti dà l’opportunità di attivare gratuitamente un conto demo per fare trading alle reali condizioni di mercato, senza limitazioni di tempo e senza rischiare il proprio capitale.

I CFDs sono strumenti complessi con un alto grado di rischio di perdita del capitale per via della leva finanziaria. In media il 74-89% degli investitori retail perde soldi con il trading di CFDs. Prima di investire soldi reali devi considerare la tua attitudine al rischio e al trading di CFDS.

Come proteggere gli investimenti dal terrorismo

Ospitiamo un'interessante riflessione sull'allarme terrorismo e attentati e la conseguente reazione delle borse mondiali a cura di Matteo Nobile, gestore di un importante fondo di investimento svizzero della banca BSI di Lugano. Sappiamo che le sue opinioni sono sempre di grande valore per i nostri lettori.

Indifferenza

settembreÈ ovviamente impossibile cercare di misurare, in modo razionale, la gravità di un attentato terroristico: non trovo corretto né usare la vicinanza geografica, né il numero di vittime, di feriti, le armi usate, … L'attacco di Parigi, di venerdì scorso, quello nel Mali, durante la settimana, i rastrellamenti nei quartieri di Parigi e di Bruxelles e la risposta militare in Siria, gli avvisi di stare a casa ed evitare i luoghi affollati sono comunque fatti gravi, è difficile negarlo.

Eppure, la reazione del mercato, è stata prossima allo zero. Un sussulto lunedì mattina, durato pochi attimi, 46 minuti per l'esattezza, per poi tornare, con l'indice europeo in zona neutrale dopo un inizio comunque relativamente contenuto a -1.03%.

In realtà, il mercato statunitense sembra più o meno “fuori dai giochi”, mentre quello europeo sembra essere guidato praticamente solo dalla liquidità offerta dalla banca centrale (BCE) che nell'instabilità e nell'incertezza ha altre motivazioni per continuare, estendere, rafforzare il suo intervento monetario, senza dover nemmeno richiedere ai vari paesi di attivare le misure di austerità, anzi.

Le mosse di Draghi e delle banche centrali

Tanto che Draghi ha fondamentalmente ricordato che è pronto a fare tutto il possibile, in attesa dell'incontro del 3 dicembre. A tutti gli effetti, la “non reazione” di

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Cosa aspettarsi dalla BCE e dallo YEN

FOCUS TRADING ed Economia

La riunione del FOMC del 17 dicembre potrebbe sancire un ulteriore rialzo dei tassi. Ci si aspetta un miglioramento del quadro macroeconomico, con ribassi dei tassi di inflazione e di disoccupazione, e relativo incremento della crescita.

Fischer, presidente della Fed di Dallas, ha dichiarato che il calo del prezzo del petrolio ha effetti espansivi sulla crescita; le previsioni lasciano presagire dunque, entro la metà del 2015, dati di un'economia vicina alla piena occupazione , con inflazione al ribasso (forse addirittura negativa nel primo trimestre).

SCENARIO MACRO

AREA EURO

I dati sull'attività industriale confermano un quadro di debolezza anche nella parte finale dell'anno, contestualmente alla marginale crescita del PIL per il terzo trimestre. (+ 0,2%). In un tale scenario appare decisamente pesante il quadro per l'industria italiana (-0,1% m/m da -0,9% precedente).

L' industria che dovrebbe essere il settore a beneficiare del calo dell'indebolimento delle materie prime, non sembra in grado, invece, di trasportare l'economia fuori dalla recessione.

STATI UNITI

Dati che confermano ulteriori segnali positivi, con sussidi di disoccupazione in calo (al di sotto di 300.000 unità) , vendite al dettaglio e fiducia dei consumatori in crescita, in un contesto di netta accelerazione dei consumi anche nel quarto trimestre.

Il prezzo della benzina e il mercato del lavoro spingeranno i consumi verso l'alto anche nella prima metà dell'anno prossimo.

VALUTE

EURUSD-Proiezioni-di-borsa

La vittoria di Abe nelle elezioni in Giappone rappresenta la garanzia di un rilancio delle politiche espansive giapponesi.

Il dollaro resta stabile contro l'euro (area 1,2450) e contro lo yen ( area 118), ma ciò che sembra prevalere nel mercato sembra essere l'avversione al rischio, dovuta di certo all'incertezza della politica greca, che porta gli operatori verso la scelta di valute più conservative.

In un tale quadro il dollaro viene preferito scambiando in area 1,2450 contro l'euro, in attesa del meeting FED del 17 dicembre. Ad avvalersi di questo clima anche lo yen che torna in area 118 contro il dollaro, anche grazie all'aumento dei dati della produzione industriale giapponese (+ 0,4% m/m dal preliminare di + 0,2%)

 

EURUSD minimi 2014 effetti Riunione BCE

In attesa della riunione della BCE del 4 Dicembre per valutare le stime di crescita e di inflazione per il prossimo biennio, oggi l'EURUSD segna un nuovo minimo annuale 2014 sfiorando 1,2300.

E' probabile che lo scenario sui dati macroeconomici continui a segnalare una debole crescita futura e una critica situazione sul lato dei prestiti al consumo. Gli operatori finanziari sono pronti a scommettere sulla possibiltà a breve di nuovi interventi di politica monetaria espansiva da parte dell'organo capitanato da Mario Draghi come da lui stesso fatto intendere durante l'ultima riunione ufficiale al parlamento europeo.

I titoli di stato potrebbero essere oggetto di acquisto direttamente da parte della Banca Centrale Europea per arginare i seguenti problemi:

  1. le decisioni attuate fino ad ora dimostrano scarsa efficacia
  2. le nuove statistiche sull'inflazione segnalano ulteriori cali nei prossimi mesi con rischio di deflazione

Tuttavia l'annuncio esplicito di un possibile nuovo intervento tramite l'acquisto dei titoli di Stato europei non è immediato a causa degli accordi interni al consiglio BCE che non sono stati ancora raggiunti oltre ai possibile limiti tecnici e legali di tale tipo di intervento di politica economica.

previsioni-deflazione-europaGli unici effetti sui mercati in seguito alle parole di Draghi sono stati gli acquisti da parte di fondi sui titoli di stato europei nei segmenti "lungo" ed "extra lungo" preparandosi ad un possibile intervento stile FED. Sono queste infatti le scadenze dove la BCE potrebbe decidere di intervenire.

EURUSDDaily

Come fare trading su EURSUD?

Valutando l'indicatore TrendGT continuiamo a sostenere un trend ribassista con obiettivi di 1,212 (circa 180 pips dal prezzo attuale) dove si incrocia un supporto sul Weekly dal 2012.

GBPUSD invece ha realizzato un rimbalzo portando alla luce la fine del possibile trend ribassista (c'è anche una divergenza sull'RSI nel grafico Daily). La strategia di forex trading attuale ci suggerisce di vendere EURUSD e comprare GBPUSD finchè i due cross non tornano ad allinearsi con il loro spread differenziale.