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Market movers: come scegliere quelli da seguire

I market movers sono elementi fondamentali per i trader che vogliano operare razionalmente, mettendo al bando l’improvvisazione. Tuttavia, il loro studio appare quanto mai complesso, specialmente agli occhi del principiante. Anche perché, prima di impegnarsi nel lavoro di interpretazione, occorre sceglierli. Proprio da una scelta saggia e oculata dipendono questioni fondamentali quali l’ottimizzazione del processo di analisi, la gestione delle risorse intellettuali e, perché no, fisiche.

In questo articolo offriamo qualche indicazione su come scegliere i market movers, prendendo in considerazione i mercati più importanti.

Consigli generali sui market movers

Prima di esporre una riflessione sul rapporto tra market movers e mercati, è bene fornire qualche consiglio generale sull’impiego dei market movers stessi.

In primo luogo, è fondamentale operare una scelta, e per giunta una scelta stringente, che punti alla massima concisione. Il rischio, se si opera altrimenti, è di produrre un’analisi superficiale. Molto spesso i principianti, nel timore di perdere per strada dettagli importanti, si lanciano in un’analisi forsennata, prendendo in considerazione il maggior numero di elementi possibili. Ebbene, questo è un approccio da evitare, in quanto manchevole della necessaria profondità e incapace di produrre risultati concreti.

Market mover e azioni

Quali sono i market movers del mercato azionario? Ebbene, in primo luogo è necessario prendere in esame le informazioni riguardante le aziende emittenti cui fanno capo le azioni in portfolio. Ciò significa analizzare i trimestrali, lo stato patrimoniale e il conto economico. Tuttavia, questi dati vanno contestualizzati, in primis rispetto al settore di riferimento e in secundis rispetto alla congiuntura.

Da qui, la necessità di prendere in considerazione altre due classi di market movers: gli indici, che fungono da benchmark, e i parametri dell’economia reale, che offrono un’idea della congiuntura. 

Ovviamente, sebbene in posizione leggermente più defilata, vanno considerati i market movers legati alla politica monetaria, che determinano le condizioni del credito. Grande importanza, infine, va data alle vicende politiche, che possono incidere sul clima produttivo, sull’industria etc. 

Market mover e Forex

Per il Forex la questione è leggermente più complicata. I market movers su cui focalizzare la propria attenzioni sono quelli riguardanti la politica monetaria, i quali agiscono più o meno direttamente sulla massa monetaria, e quindi sui rapporti tra le valute. Grande peso acquisiscono anche i market movers per così dire estemporanei, non periodici, come le dichiarazione dei policy maker che, appunto, offrono spunti per intuire la politica monetaria. 

Vanno tuttavia considerati anche i market movers legati all’economia reale. Anche perché le valute sono, di norma, espressione della forza economica di un paese. Dunque occhio anche al PIL, al mercato del lavoro, alla produzione. Una particolare attenzione va prestata all’inflazione, che solo in apparenza è un dato esclusivo dell’economia reale. Di fatto, orienta le scelte di politica monetaria in maniera quasi automatica, come le recenti vicende della BCE e della Fed hanno dimostrato. 

Market mover e materie prime

Il discorso qui è abbastanza complicato in quanto ogni materia prima è praticamente una questione a sé. In genere, però, possono essere suddivise in materie prime in senso stesso e in metalli preziosi. Le materie prime in senso stretto sono suscettibili delle vicende geopolitiche e politiche, come anche del clima. In linea di massima, vanno considerati fattori preponderanti tutti quegli elementi che possono compromettere o favorire la produzione. 

Per quanto riguarda i metalli preziosi, a guidare è soprattutto il parco di market movers legati all’economia reale. La correlazione, però, è inversa: peggio va l’economia, migliori sono le performance dei metalli. Il motivo è semplice: sono considerati dei beni rifugio. Il riferimento è ovviamente all’oro. 

In questa prospettiva, assume una funzione di market mover…. Il Forex. Le principali valute, infatti, vantano con i metalli preziosi una correlazione inversa, sempre a causa del meccanismo dei beni rifugio. 

Bande di Bollinger: cosa sono e come si usano

Le Bande di Bollinger costituiscono un indicatore molto utilizzato dai trader di ogni ordine e grado. Tra i pregi, spicca il buon carattere predittivo e una certa facilità di lettura. E’ anche un indicatore relativamente recedente, dal momento che è stato “inventato” dal trader, analista e formatore John Bollinger nel non lontano 2001.

Nonostante una certa semplicità del meccanismo di base, è necessario maturare delle competenze per valorizzare al meglio le Bande di Bollinger. Ciò significa, tra le altre cose, conoscere alcune indicazioni generali. Ne parliamo in questo articolo, offrendo inoltre una panoramica complessiva su questo indicatore. 

Le Bande di Bollinger in pillole

Le Bande di Bollinger traggono il proprio nome dal modo in cui compaiono a schermo. Quando si utilizza questo indicatore, infatti, nel grafico appaiono tre brande. Queste, a loro volta, sono frutto di tre linee. La prima è una media mobile a 20 periodi (anche se può essere modificata più o meno a piacimento). La seconda e la terza sono ricavate calcolando la deviazione standard, che inoltre viene moltiplicata per due. In questo modo si formano tre bande.

  • Banda superiore. Occupa la parte alta del grafico ed è delimitata dalla linea superiore (media mobile + deviazione standard x 2).
  • Banda inferiore. Occupa la parte bassa del grafico ed è delimitata dalla linea inferiore (media mobile – deviazione standard x 2). 
  • Banda centrale. E’ delimitata dalle due linee.

La banda centrale rappresenta il range in cui il prezzo si trova nella maggior parte dei casi, e che indica una situazione tutto sommato di normalità.

La banda superiore indica la zona che l’asset percorre quando il suo prezzo è più alto del solito. La banda inferiore indica invece la zona che l’asset percorre quando il prezzo è eccezionalmente basso. 

Come si usano le Bande di Bollinger

Lo scopo delle Bande di Bollinger, come ogni indicatore che si rispetti, è fornire dei segnali di vendita o di acquisto. Ci riesce molto bene, benché si ravvisino alcuni elementi di criticità,  i quali vanno contrastati con alcuni accorgimenti che esporremo in seguito.

Ad ogni modo, le Bande di Bollinger evadono segnali quando il prezzo interagisce con le bande superiori e inferiori. Questa meccanica è considerata da alcuni problematica, dal momento che per il 95% del tempo il prezzo staziona nella banda centrale. Il rischio, infatti, è di non ricevere segnali.

Ad ogni modo, gli usi delle Bande di Bollinger sono numerosi. In questo articolo però ci soffermeremo su quello principale.

Quando il prezzo raggiunge la banda superiore dal basso verso l’alto, rimbalza e rioccupa la banda centrale, si trae un segnale di vendita.

Quando il prezzo supera la banda inferiore dall’alto verso il basso, rimbalza e rioccupa la banda centrale, si trae un segnale di acquisto.

Se si analizza questa semplice chiave di lettura, si intuisce che le Bande di Bollinger si comportano in maniera non troppo dissimile dai supporti e dalle resistenze mobili. 

Consigli per valorizzare le Bande di Bollinger

Innanzitutto, occorre dare una cattiva notizia. Le Bande di Bollinger da sole non bastano. In realtà, non c’è nulla di cui stupirsi. Sono rari gli indicatori che offrono un buon grado di sicurezza anche se utilizzati da soli.

Nel caso delle Bande di Bollinger, il rischio di incorrere in falsi segnali non è affatto basso. Magari si trae un segnale di vendita, ma il prezzo anziché scendere sale. Viceversa, c’è il rischio di vendere in seguito a un segnale e poi registrare un aumento del prezzo.

John Bollinger ha però trovato una soluzione in grado di attenuare il pericolo di ricevere falsi segnali. Anzi, le soluzioni al problema dei falsi segnali sono almeno due. 

La prima consiste nell’associare le Bande di Bollinger ad alcuni indicatori manuali che prendano in considerazione il volume. Per esempio il Percentage B (chiusura meno banda inferiore / banda superiore – banda inferiore).La seconda soluzione consiste  nell’associare le Bande di Bollinger a indicatori veri e propri, che offrano indicazioni sulla forza del mercato. Per esempio, l’RSI. Nello specifico, quando l’RSI conferma il segnale fornito dalle Bande di Bollinger, allora quel segnale ha un rischio di inaffidabilità basso, e dunque può essere utilizzato in fase operativa.

Metatrader: la migliore piattaforma trading

metatrader mobileMetaTrader, o per meglio dire le soluzioni della serie “Metaquotes”, risultano tra le piattaforme trading più diffuse in assoluto per il forex. Sono le preferite dei broker forex e cfd. Sono pochi i broker forex che fanno riferimento a piattaforme proprietarie. La popolarità di MetaTrader è giustificata?

La verità è sì. Il marchio, infatti, rappresenta lo stato dell’arte per una piattaforma di trading online, il giusto mix tra accessibilità (per i principianti) ed efficacia.

MetaTrader 4

Le versioni più recenti sono MetaTrader 4 e MetaTrader 5. Nonostante quest’ultimo abbia fatto il suo esordio quasi due anni fa, la quarta versione risulta ancora la più diffusa.

MetaTrader 4 offre tutto ciò di cui un trader ha bisogno. Le quotazioni sono in tempo reale, le operazioni possono erogate in modalità “immediata”, “richiesta a mercata”, “esecuzione di scambio”. Sono previsti sistemi di ordini avanzati come il trailing stop e la sospensione, oltre al classico stop loss. Ricca è l’offerta di strumenti per l’analisi tecnica: gli indicatori sono oltre trenta, i time frame invece sono sette (M1, M5, M15, M30, H1, H4, D1). Il trader può scegliere tra i classici tre grafici: lineare, a barre, con candele giapponesi.

Esistono versioni mobile di MetaTrader, grazie alle quali è possibile tradare direttamente su smartphone o tablet. Il software è compatibile con Android che con iOS. Il software, nonostante gli evidenti limiti del mezzo, è praticamente identico alla controparte per pc. Da dispositivo mobile, quindi, il trader può non solo visionare i grafici e redigere strategie, ma anche inoltrare gli ordini.

Migliori broker MT4

MetaTrader 5: le novità

Tra le maggiori novità introdotte da MetaTrader 5 vi è il numero di time frame disponibili, salito per l’occasione a ventuno. Gli indicatori, che prima erano trenta, ora sono settantanove. Si segnala, inoltre, una quantità maggiore di modalità di esecuzione.

Molto importante è l’integrazione dell’analisi fondamentale, che a differenza della quarta versione può essere realizzata direttamente in piattaforma. MetaTrader 5, infatti, dà accesso a contenuti aggiornati, i quali possono essere selezionati e organizzati secondo i criteri che più aggradano il trader.

Si segnalano però alcuni svantaggi in grado di rendere la quinta versione, almeno per ora, non totalmente all’altezza della quarta. MetaTrader 5 ha infatti una sezione di charting meno completa, non consente l’hedging e il multi hedging, richiede molta memoria RAM. L’aria di lavoro, inoltre, è più piccola, rendendo più scomoda l’attività di trading. Alcuni strumenti di analisi, infine, non sono molto precisi. Il riferimento è al ritracciamento di Fibonacci.

Il consiglio, quindi, è continuare a tradare con MetaTrader 4, che è tra le altre cose l’alternativa preferita dei broker. Anche perché i due software sono scritti con un linguaggio completamente diverso e non è possibile trasferire i dati da una versione all’altra.

Migliori broker MT5

Expert advisor Metatrader

Una dei grandi vantaggi dell’utilizzo della metatrader è la possibilità di creare expert advisor per il trading automatico. Gli expert advisor sono software creati tramite il linguaggio MQL che permettono di automatizzare le strategie di trading forex e CFD.

Gli expert advisor possono essere realizzati sia per le MT4 che per le MT5.

Prova il trading automatizzato con AvaTrade

Si è creato un mondo parallelo al trading tradizionale che permette a chiunque di utilizzare strategie di trading con expert advisor per innumerevoli tipi di lavori come:

  • impostare take e stop in automatico
  • eseguire strategie di trend following
  • eseguire alert, avvisi e ogni altro elemento necessario al trader
  • automatizzare la scelta del money e risk management e dei lotti da tradare
  • automatizzare parte del processo decisionale o un’intera strategia di trading

Gli expert advisor mt4 possono essere creati partendo da indicatori come Ichimoku, Medie mobili, HeikenAshi e altri. Oppure possono essere creati per le strategie di price action. Non c’è limite od ostacolo se non derivante dalla capacità umana del programmatore.

Come partecipare Gratis all’Investors Gala di Roma 30 Giugno

Sta per arrivare il grande giorno dell’ Investors Gala di Roma del 30 Giugno 2018. Dopo Shangai, Malesia, Madrid e Francoforte è il momento di festeggiare anche in Italia.

L’evento è sponsorizzato dal broker XM.com (broker FCA con 25€ gratis per provare leggi qui) e mira alla diffusione di didattica di alta qualità con un confronto dal vivo tra 4 famosi trader italiani sui temi di psicologia del trading, nuove regole ESMA, strategie di trend following sul forex, azioni e commodities, criptovalute bitcoin e di basket trading.

L’evento è un’occasione unica per tutti coloro che vogliono conoscere e confrontarsi con trader di alto rilievo e vogliono trascorrere qualche ora per parlare di trading online.

L’investors Gala non è solo didattica ma ci saranno tanti altri momenti unici come la Cena, i Premi a sorteggio tra i presenti, musica dal vivo e intrattenimento.

L’ Investors Gala è aperto a tutti i traders sia clienti di XM che non clienti.

Guidatrading.com ha il piacere di poter inviare 20 biglietti omaggio (altrimenti il costo è di 50 euro a persona). Tali biglietti di ingresso sono validi per tutti, ad esempio per il vostro coniuge e per fargli trascorrere una serata indimenticabile!

 

  •  Data dell’Evento:
    30 giugno 2018
  •  Orari:
    17:00 – 24:00 (GMT +2)
  •  Sede:
    Parco dei Principi Roma
  •  Premi:
    Sessione di Trading Individuale

 

Registrati qui e inserisci il codice promo LSC100 per ricevere un biglietto GRATIS

Expert advisor risultati al 4 Maggio 2018

L’analisi e lo sviluppo di un trading system di qualità richiede molto tempo e fatica. E’ vero che è possibile effettuare dei backtest con metatrader 4 e 5 ma la qualità dei dati tende a non essere di elevata affidabilità. Il miglior modo per verificare se un expert advisor o una strategia di trading (o un insieme di trading system) è da ritenere profittevole nel tempo è utilizzarli su conti reali per lunghi periodi.

Noi di Guidatrading.com abbiamo iniziato da alcune settimane un percorso di analisi di alcuni expert advisor commerciali (vedi tabella sotto) e vi riproponiamo gli aggiornamenti settimanali.

iTrader

Tension Trader

  • trades chiusi in settimana -3.19%
  • trades chiusi da inizio mese Maggio 2018 -3.23%
  • performance 2018 +19.72%
  • DD massimo registrato secondo myfxbook -14.36%
  • sistema online da Ottobre 2017
  • performance da inizio +147.87%

Visita il sito ufficiale Tension Trader in lingua inglese vedi i dettagli qui

Funnel Trader

Il mese di Aprile inizia in modo stabile ed esattamente con i seguenti risultati:

  • trades chiusi in settimana +0.42%
  • trades chiusi da inizio mese Maggio 2018 +0.42%
  • performance 2018 +11.9%
  • DD massimo registrato secondo myfxbook -7.56%
  • sistema online da Marzo 2016
  • performance da inizio +181.14%

Visita il sito ufficiale Funnel Trader in lingua inglese vedi i dettagli da qui

Life Changer EA

Non merita di essere seguito. Si è rivelato un EA di martingala e questa settimana ha fatto un DD del 60%!!

GuidaTrading EA

Il nostro team sta testando il software su Indici e Criptovalute oltre che sul Forex.

Il forex è gestito bene, infatti ha realizzato tutti i profitti chiusi fino ad ora. Attualmente ha posizioni aperte sul forex in positivo di 29 euro (target a 149 euro) e diverse posizioni sugli indici azionari in forte perdita. Di sicuro l’EA non è ancora pronto per gli Indici di borsa.

Resta molto valido nel forex.

Expert AdvisorSviluppatoreDeposito minimo consigliatoPiattaforme

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Lance Hunter
Doug Price
William Morrison
Deposito minimo 5000€

Metatrader 4

Visita il sito ufficiale Tension Trader in lingua inglese vedi i dettagli qui
Lance Hunter
Doug Price
William Morrison
Deposito minimo 100€


Metatrader 4
social pammKeyToMarkets ECN BrokerDeposito minimo 1000 euroMT4 Social PAMM
GuidaTrading EA (in fase di sviluppo)Guidatrading TeamDeposito minimo 2000€

Forex, CFD e criptovalute
Metatrader 4
Timing Trading EA (per binarie)Andrij M.100 euroPiattaforme MT4 (con opzioni binarie) o Binary.com
tickmill fca broker

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Le differenze tra Forex e Futures

Il trading online sul forex e sui futures consente lo scambio, ovviamente speculativo (ma non solo) di un gran numero di asset e con modalità molto varie. Molto spesso, per via delle opportunità che pongono in essere e dalle offerte da parte dei broker, vengono messi in contrapposizione due strumenti/mercati che, in realtà hanno profonde differenze: Forex e Futures.

E’ bene, comunque, chiarire una volta per tutte le differenze di questi strumenti

europa forex futures

Forex e Futures: due definizioni esaustive

Il Forex è il mercato delle valute. In esso, le valute vengono scambiate come se fossero degli asset. L’unica differenza, rispetto al commercio di qualsiasi altro bene, è che le valute vengono scambiate a coppie, dal momento che è possibile apprezzare il loro valore solo rispetto al valore di un’altra. Un euro non ha un valore intrinseco, ma un valore rispetto ai dollari, sterline e così via.

  • è aperto 24 ore su 24 dalla Domenica sera al Venerdì sera ed escluso festivi mondiali
  • è il mercato con più liquidità al mondo
  • ci si accede tramite broker e banche specializzate che offrono piattaforme per il trading (ad esempio con la metatrader 4 e 5)
  • si può fare trading sia al rialzo che al ribasso
  • si tratta di un mercato non regolamentato conosciuto con il termine Over the Counter (OTC)

Per il resto, il principio è identico a quello del commercio. Proprio come si farebbe con un immobile, un terreno o un’attività imprenditoriale, si acquista “basso” e si vende “alto”.

Per quanto riguarda i Futures, il discorso è più complesso. I Futures sono contratti che impongono ai sottoscriventi di effettuare una transazione a una data ora a un dato prezzo. Sono strumenti standardizzati, nel senso che è la borsa a definire la quantità di asset sottoposta a compravendita e persino la scadenza. La standardizzazione è in realtà lo strumento che rende i Futures intercambiabili in quanto uniformi. I Futures non sono altro che contratti, è vero, ma in virtù della loro assoluta omogeneità possono essere considerati come se fossero degli asset. E in effetti è questo l’uso che se ne fa, quando si utilizza un approccio speculativo. Quando invece l’approccio è conservativo, vengono utilizzati per proteggere un acquisto o una vendita dalle oscillazioni di prezzo. A prescindere dal prezzo corrente, viene preso in considerazione il prezzo alla data di stipula dei Futures.

  • i futures sono contratti regolamentati dal codice civile
  • i futures sono scambiati in mercati regolamentati e hanno quotazioni ufficiali riconosciute in tutto il mondo
  • i futures replicano l’andamento di un sottostante come indici, materie prime, azioni, valute o altro ancora

Le differenze

Una volta compreso il significato di Forex e il significato di Futures, si può procedere con l’elenco delle differenze.

  • Il Forex non è un mercato regolamentato, gli intermediari possono manipolare i prezzi. Il mercato dei Futures è invece regolamentato.
  • Nel Forex (se escludiamo gli ECN) i prezzi sono di fatto decisi dai broker, nel Futures i prezzi sono reali, ossia pienamente coerenti con quelli di mercato.
  • Nel Forex (se escludiamo gli ECN) il trader non corrisponde delle commissioni ma subisce gli spread, ossia la differenza tra il prezzo “fatto dal broker” e il prezzo reale, che è la vera fonte di guadagno dei broker stessi. Nel mercato dei Futures vigono, invece, solo le commissioni.
  • Nel Forex, inoltre, i contratti a taglia ridotto, che prendono il nome di microlotti e minilotti, godono di una certa liquidità, in quanto gli ordini vengono garantiti dai broker, che per l’occasione coprono gli ordini eseguendo altri ordini, se il mercato non è abbastanza reattivo. Nel mercato dei Futures, questo meccanismo è assente dunque i contratti non sono garantiti al 100%. Ciò significa che se manca una controparte, il trader è costretto a rinunciare (es. è impossibile vendere, se non c’è nessuno disposo a comprare).

Nel Forex, la barriera all’accesso è molto bassa. I broker hanno aperto le porte anche ai trader retail e alla gente comune, abbassando tra le altre cose il deposito minimo, che raramente supera le centinaia di euro.

Il mercato dei Futures è ancora territorio degli esperti, tant’è che il deposito minimo viaggia spesso nell’ordine delle migliaia di euro.

Infine, gli orari. Il Forex è un mercato quasi sempre aperto. Nello specifico, 5 giorni su 7, 24 ore 24. Il mercato dei Futures, invece, essendo regolamentato, segue gli orari di borsa.

Analisi tecnica: 3 consigli per praticarla a meglio

L’analisi tecnica è lo studio del grafico mediante tecniche e strumenti avanzati, il cui scopo è fornire segnali di entrata e di uscita dal mercato e, in generale, orientare l’investitore nella sua attività di trading. Un errore comune, soprattutto tra i trader poco esperti, è complicare un’attività che già di per sé non è semplice, impiegando tecniche farraginose e perdendo di vista i veri obiettivi dell’analisi tecnica.

Ecco 3 consigli utili per ricondurre la propria attività di analisi tecnica a una dimensione di semplicità e, soprattutto, di efficacia.

Identificare i livelli chiave

Una delle leggi dell’analisi tecnica è che la “storia si ripete”. Tradotto nella realtà dell’analisi tecnica, i livelli di prezzo che hanno ricoperto un ruolo importante nel passato lo ricopriranno anche in futuro. E’ quindi necessario individuare i livelli di prezzo passati, che in questo caso assumono la qualifica di “key level”. Il riferimento è ai massimi e ai minimi giornalieri e ai massimi e ai minimi settimanali. I livelli chiave sono importanti perché fungono da supporti e da resistenze molto credibili. Ovviamente, esistono svariati metodi per individuare supporti e resistenze ma la localizzazione dei massimi e dei minimi è certamente il più veloce (ed efficace).

Combinare analisi tecnica e analisi fondamentale

I fautori dell’analisi tecnica considerano questa pratica come autosufficiente. Il dibattito è ancora aperto, sebbene sia indubbia la necessità di praticare anche l’analisi fondamentale, che è lo studio delle notizie che provengono dall’ambiente economico e politico (e che incidono sui prezzi). Il segreto non sta nel privilegiare una o l’altra pratica, bensì nel combinarle. L’obiettivo di fondo è quello di utilizzarle contestualmente in modo che una confermi l’altra. Per esempio, per adottare un minimo settimanale come supporto, è bene verificare che in corrispondenza di esso (o subito prima, in qualità di causa scatenante) sia stato rilasciato un dato inferiore alle attese.

Vale anche all’inverso. Se concludiamo che a un evento X, in programma magari nel pomeriggio, segua un effetto Y, è possibile consultare le chart passate per vedere se a un evento simile a X sia corrisposto un effetto simile a Y.

Individuare Stop Loss e Limit Order

Il risk management, ossia la gestione del rischio, è una delle pratiche fondamentali del trading. Consente infatti di tenere sotto controllo il rischio e di limitarne gli effetti negativi. Lo strumento principale del risk management è il posizionamento degli Stop Loss e dei Limit Order.

Come si individuano i punti esatti in cui posizionare Stop Loss e Limit Order? Molto semplice (almeno in teoria): usare l’analisi tecnica. E, nello specifico, usarla seguendo i primi due consigli: individuare supporti e resistente mediante l’analisi dei minimi e dei massimi, confermare la loro valenza strategica mediante uno studio comparato del flusso di notizie (analisi fondamentale).

Lezioni Trading

Previsioni Forex 2017: dollaro in salita

Le previsioni forex 2017 saranno incentrate su molti fronti dominati dall’incertezza. Il 2017 infatti si caratterizzerà per una certa instabilità, dovuta principalmente alle tensioni politiche (vedi elezioni in Francia e Germania, forse in Italia). E’ possibile tuttavia individuare alcuni fattori che, a prescindere dalle contingenze, impatteranno con decisione sui cambi forex. L’analisi va focalizzata in particolar modo sulle tre valute principali: euro, dollaro statunitense e sterlina.

Forex trading: il Dicembre delle banche centrali

Per comprendere cosa accadrà nel 2017 è bene soffermarsi sui meeting che si sono tenuti a dicembre. Si sono espresse le maggiori banche centrali, quindi Bce, Fed e BoE (Bank of England). In linea di massima, e volendo individuare un leitmotiv sufficientemente condiviso, si può affermare che ovunque si è assistito a una frenata delle politiche monetarie espansive, in alcuni casi a un cambio di rotta.

Gli Stati Uniti, infatti, hanno alzato i tassi di interesse e, soprattutto, hanno annunciato che il 2017 vedrà non uno bensì tre rialzi. La Bce ha annunciato il tapering (sebbene Mario Draghi abbia rigettato l’uso di questo termine), mentre la BoE ha mantenuto i tassi allo 0,25%, nonostante da più parti si auspicasse a un ulteriore taglio a causa dei timori post-Brexit.

previsioni forex

Previsioni Forex opinioni 2017: verso la parità euro-dollaro

I maggiori istituti finanziari sono concordi nell’affermare che il 2017 sarà l’anno della parità euro-dollaro. Il 2016 non è ancora finito e già il cambio è scivolato “paurosamente” a 1,03. D’altronde, tutto fa pensare a una rivalutazione del dollaro e a una svalutazione dell’euro. In primo luogo, l’economia statunitense viaggia a ritmi discreti, mentre quella europea annaspa tra la stagnazione e la crescita anemica. Secondariamente, per quanto si possa parlare già di tapering europeo, le due banche sono lontane dalla convergenza: la Fed è in fase restrittiva, la Bce è ancora in fase espansiva.

Questo divario non può che portare a una discesa dell’Eur Usd. Il divario si allargherebbe se i nodi europei venissero simultaneamente al pettine. Il riferimento è alla crisi bancaria e all’ascesa dei populismi, buona parte dei quali dichiaratamente anti-euro.

 
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I trader del Forex dovrebbero tenere i fari puntati sulla sterlina, che rappresenta la vera incognita del 2017. Il valore della moneta di sua maestà, infatti, è legato a doppio filo con i parametri macro e microeconomici del Regno Unito, che di recente sono stati caratterizzati da una certa instabilità, e dall’esito per nulla scontato dei negoziati sulla Brexit.

Secondo Jp Morgan, il “pound” ha toccato il suo minimo quindi non potrà fare altro che risalire. D’altronde si parla di un calo intorno al 25% in un anno. Secondo Reuters (che ha intervistato 60 analisti), la sterlina invece potrebbe indebolirsi ancora, certo a ritmi molto più compassati rispetto al 2016. Le ipotesi maggiormente condivise parlano di un ulteriore 5%. Nello specifico, si arriverebbe a uno Gbp Usd intorno all’1.15. Tale soglia, niente affatto lontana dal cambio attuale, sarebbe significativa in quanto concretizzerebbe il minimo dal 1987.

Webinar, corsi e seminari forex gratis

Impara il trading con i corsi forex gratis

Nel mese di marzo i trader avranno l’opportunità di poter migliorare le proprie competenze e di imparare le migliori tecniche sul trading, sia per chi investe nel forex sia per chi utilizza le opzioni binarie. Infatti le prossime settimane vede protagonisti due importanti broker che hanno pensato di arricchire il loro servizio di formazione al trading attraverso un’ampia programmazione di eventi quali webinar, corsi e seminari. La formazione infatti è uno degli strumenti principali per i trader per imparare le basi del trading, imparare a utilizzare gli strumenti del trading, studiare le strategie ma anche per maturare i giusti atteggiamenti per affrontare lo studio e l’analisi dei mercati.

webinar forex gratis

Perché partecipare ai webinar?

I webinar, così come i corsi e i seminari, vi forniranno tutte le chiavi di lettura per capire l’evoluzione dei mercati finanziari, per capire come e quando investire, vi permetteranno di maturare delle competenze che vi consentirà di ottimizzare e accrescere i guadagni derivanti dall’attività di trading.

Nello specifico oggi parliamo dei webinar del broker forex XM.

Webinar forex gratuiti XM

Ogni martedì alle ore  19:00 potrete partecipare ai webinar gratuiti dal vivo che il broker XM propone ai suoi trader. I webinar sono tenuti dall’esperto  di trading forex e docente Lorenzo Sentino. Potrete consultare le date, i temi dei prossimi webinar e confermare la vostra partecipazione cliccando qui.

La programmazione dei webinar forex prevede diversi argomenti di difficoltà differenti come:

  • Pattern PinBar e Expansion BreakOut
  • Sistema trading con le Heiken Ashi
  • La correlazione tra i cambi
  • Money Management e Risk Management
  • Modelli di trading con Ichimoku

Gli argomenti trattati sono sempre diversi e consentono ai trader di arricchire le proprie conoscenze e soprattutto consentono un più rapido confronto con esperti del trading in quanto le lezioni sono tenute dal vivo e dunque è molto semplice poter interagire.

I webinar sono completamente gratuiti e accessibili a chiunque disponga di un conto XM,  anche chi dispone di un conto demo.

Seminario XM 2017

corsi forex

Un altro importante appuntamento del broker XM è il seminario forex live gratuito che sarà il 2 Settembre 2017 prossimo a Bergamo e sarà tenuto dal docente Lorenzo Sentino. Sarà un’occasione imperdibile per poter interagire direttamente con lo staff XM e con esperti di trading. Puoi vedere tutti i dettagli del seminario XM nel nostro precedente articolo oppure puoi prenotare il tuo posto adesso, in quanto il numero dei partecipanti è limitato.

DominoForex Webinar forex gratis

Ecco altri 2 importanti appuntamenti Forex da non perdere:

Webinar trading opzioni binarie

Per quanto riguarda le opzioni binarie puoi seguire i webinar dal vivo del broker IQoption che sono tenuti ogni giorno da diversi docenti. I webinar non rappresentano delle consulenze di investimento ma vi forniscono tutta la formazione e le informazioni necessarie per poter operare con le opzioni binarie. Anche i webinar IQoption sono gratuiti e per partecipare è necessario disporre di un conto demo o reale.  Vi ricordiamo inoltre che IQoption garantisce un rimborso di trades e dunque dà grandi vantaggi sin da subito a chi decide di investire nelle opzioni binarie IQoption.

Xtrade: forex & cfd iPhone e Android

Xtrade: il Broker per il tuo Trading Forex in CFD online

Xtrade: informazioni sul broker e sicurezza

I Broker Forex sul mercato sono diversi e in questa recensione vogliamo parlarvi di uno tra i migliori Broker per il Trading Forex: Xtrade.

Xtrade è un broker di CFD all’avanguardia, sicuro e riconosciuto a livello internazionale per il suo Trading Forex Online, appartiene a XFR Financial Ltd e ha sede a Cipro.

Nasce nel 2010 e sin da subito ha ottenuto le certificazioni e autorizzazione per il Trading di CFD in Europa attraverso la CySEC con Licenza n. 108/10, assicurando dunque a ogni trader la migliore esperienza di Trading in completa sicurezza. Affidabilità confermata anche da altre Licenze quali la MiFID, l’ASIC con Licenza n°343628 e successivamente nel 2013 la Licenza Consob n° 0096369/13 autorizzando Xtrade ad operare in Italia.

Xtrade, ha maturato un’eccellente reputazione grazie alla sua professionalità e affidabilità nel Trading Forex online; è un broker in continua crescita ed è sempre più conosciuto nel mondo, vantando clienti in più di 140 Paesi.

Per consultare il sito ufficiale di Xtrade basta cliccare su www.Xtrade.com/it

Ma vediamo da vicino le caratteristiche che contraddistinguono Xtrade.

I conti trading Xtrade

Per iniziare l’esperienza di Trading Forex , Xtrade ha previsto due tipologie di Conto:

  • Demo, che ti consentirà di fare esperienza e di provare in anteprima la Piattaforma di trading Xtrade, utilizzando denaro di prova senza rischiare il proprio capitale e sfruttando le stesse condizione e caratteristiche di un Conto Reale.
  • Reale, iniziando cioè a fare trading con denaro reale e ti da la possibilità di scegliere tra due tipi di account:
  • Standard, questo conto è adatto a trader principianti ed è abbastanza accessibile in quanto prevede un deposito minimo iniziale di 100 euro. Ti consente di negoziare con una leva finanziaria pari a 1:50
  • Premium, è un conto per trader più esperienti, il deposito minimo inziale è di 1.000 euro. Questo tipo di conto dà accesso a una serie di servizi e funzioni esclusivi, con spread migliori e la leva finanziaria anche qui è di 1:50

Gli Asset Disponibili su Xtrade

Xtrade offre ai propri trader i CFD (Contratti per differenza) che rappresentano uno strumento di investimento tra i più popolari e flessibili sui mercati finanziari.

Il trading di CFD ti consente di aprire una posizione di un asset a un dato prezzo e la differenza tra quel prezzo e il prezzo a cui viene chiusa l’operazione viene poi addebitata/accreditata al trader.

Sulla piattaforma trading Xtrade puoi negoziare CFD su:

  • Azioni, quali Apple, Google, Nike, JP Morgan, IBM, Facebook, Amazon,ecc.
  • Forex, come EUR/USD, USD/JPY ecc.
  • Indici, cioè S&P 500, Dow Jones, ecc.
  • Materie prime e commodity, come oro, argento, petrolio, gas naturale ecc.

Il trading di CFD è senza commissioni, spread fissi tra prezzo denaro e prezzo lettera, con leva finanziaria 1:400.

La Piattaforma di Trading Xtrade e i tipi di ordine.

La Piattaforma di Trading utilizzata da Xtrade è MetaTrader 4, una piattaforma utilizzata anche da altri Broker ed è molto affidabile, sicura e veloce, adatta sia a trader meno esperti ma anche a trader professionisti.

Dalla Piattaforma possiamo operare sui diversi tipi di ordini disponibili.

Usando la funzione “Stop Loss” riduci la possibilità di subire delle perdite e consente di chiudere la posizione al raggiungimento di un prezzo preciso. In questo modo “Stop Loss” diventa ordine di mercato e cerca di chiudere immediatamente la posizione al miglior prezzo possibile.

La funzione “Take Profit” protegge i profitti nel caso in cui il prezzo si muova in direzione favorevole. Con questa funzione invece Xtrade riceve l’ordine di chiudere se lo strumento raggiunge il prezzo specifico.

Fondamentali sono gli indicatori tecnici forniti dalla Piattaforma Xtrade, tra cui Fibonacci, Grafico Overlay, Elliot Waves.

La Piattaforma è disponibile anche in versione Mobile, per avere la completa gestione del proprio conto e delle proprie negoziazioni ovunque dal proprio dispositivo mobile, con le stesse caratteristiche della Piattaforma Web.

L’App è scaricabile gratuitamente da AppStore e Google Play.

La formazione Xtrade

Xtrade dispone di un ottimo centro di formazione, che consente a tutti i trader che hanno un Conto Reale di apprendere e approfondire le proprie conoscenze sul Trading.

Tutto ciò attraverso diversi strumenti:

  • video tutorials
  • guide di trading
  • analisi tecniche su base giornaliera
  • calendario economico
  • analisi di mercato
  • grafici in tempo reale

Depositi e Prelievi su conti Xtrade

Il conto di Trading Xtrade può essere finanziato in modo veloce e sicuro attraverso diversi metodi di pagamento, in particolare in Italia sono disponibili i seguenti strumenti:

  • Carte di Credito principali (Visa, MasterCard, Maestro)
  • Bank Transfer
  • Neteller
  • PaySafeCard
  • Skrill
  • UnionPay
  • WebMoney
  • Postepay

Gli stessi metodi possono essere utilizzati per effettuare i prelievi di fondi dal Conto di Trading, con sicurezza e velocità nelle operazioni. E’ opportuno precisare che i prelievi vengono elaborati utilizzando lo stesso metodo di pagamento usato per deposito ed è necessario fornire la carta d’identità, al fine di garantire la massima sicurezza dei conti dei clienti.

Supporto ai clienti Xtrade

Xtrade si avvale di un efficiente sistema di supporto ai clienti, sempre disponibile 24 ore al giorno per guidare i trader nell’utilizzo della Piattaforma, per suggerimenti e chiarimenti con la massima professionalità. I clienti possono contare sull’assistenza via e-mail, via telefono, via fax e via Live Chat.

In sintesi i Vantaggi di scegliere Xtrade

  1. Forti risorse finanziarie e la sicurezza garantita da CySEC, MiFID, ASIC.
  2. Prezzi competitivi ed esecuzione affidabile
  3. Piattaforma di Trading Xtrade all’avanguardia: Metatrader4
  4. Ampia gamma di strumenti finanziari
  5. Strumenti di trading
  6. Supporto ai clienti 24h al giorno