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Petrolio: eccesso di offerta = ribassi?

Previsioni sul prezzo del Petrolio e eccesso di offerta.

Il petrolio chiude il mese di Agosto 2018 in discesa con quotazioni che tornano sotto 70 dollari. Il calo è dovuto al rifiuto dell’Iran di partecipare alla conferenza dei produttori. L’Iran infatti non vuole congelare la produzione ma punta a un ritorno di produzione a 4 milioni di barili di petrolio al giorno. Il mercato dunque va in contro a una nuova discesa del prezzo del petrolio per effetto della sovrapproduzione mondiale.

Previsioni pretrolio

Secondo le previsioni, l’opec prevede che nel 2016 la domanda globale del greggio aumenterà fino a circa 94 milioni di barili al giorno. Questa incertezza è confermata anche dal fatto che i paesi produttori non Opec dovrebbero ridurre l’offerta, invece di continuare la produzione a prezzi molto bassi.

Prezzo del petrolio e Cina

Le borse asiatiche sono in rialzo. Infatti sul fronte dell’economia cinese le notizie sono positive in quanto il rialzo delle quotazioni del petrolio ha registrato un aumento delle importazioni di petrolio da gennaio ad oggi e un incremento sugli ordinativi di macchinari industriali in Giappone.

Eni estrae petrolio nell’Artico

Eni ha avviato la produzione di petrolio presso il maxi-giacimento ad olio Goliat nel Mare di Barent, al largo della Norvegia. Si tratta di una zona priva di ghiacci presso la quale il gruppo italiano, dopo un lungo periodo di attesa a causa di alcuni problemi autorizzativi e costi elevati, ha deciso di procedere all’estrazione del petrolio attraverso un impianto petrolifero di produzione e stoccaggio, il più grande al mondo. L’impianto è stato costruito con tecnologie avanzate e con i migliori sistemi di sicurezza, proprio per assicurare il rispetto dell’ecosistema e per consentire il corretto funzionamento del giacimento tali da poter affrontare le estremi condizioni climatiche. Secondo le stime Eni questo enorme giacimento ha delle riserve di circa 180 milioni di barili di olio, con una produzione giornaliera di 100.000 barili di olio, 65mila dei quali in quota Eni.

Come investire sul petrolio nel 2019?

Per diversificare il proprio portafoglio è possibile investire sulle materie prime, in particolare sul petrolio. I futures sul greggio che è possibile negoziare sono il WTI e il Brent Crude Oil. Il WTI è il greggio degli USA che viene quotato alla Borsa di New York, mentre il Brent Crude Oil è scambiato alla Borsa di Londra.

Per investire sul petrolio abbiamo a disposizione diverse opzioni.

  • Possiamo scegliere di fare trading sul petrolio scegliendo un broker opzioni binarie
  • Facendo trading di azioni delle aziende petrolifere con broker o banche
  • Acquistando in Borsa azioni legate alle principali società del settore petrolifero (Eni, Saipem, Saras, Terna, Bernstein, Tenaris). Bisogna sottolineare il fatto che le azioni non seguono necessariamente il prezzo del petrolio, ma sono soggette alle dinamiche interne di quella società.
  • ETC legate al prezzo del petrolio, sfruttando le leve finanziarie.

Investire sul petrolio con i CFD

Plus500 è un broker CFD molto affermato sul mercato. Opera in tutta Europa e in Italia per mezzo di importanti Licenze, come la Licenza CySEC che gli permette di offrire condizioni di sicurezza e trasparenza. Potrai consultare la recensione completa disponibile sul nostro sito per ottenere maggiori informazioni e per attivare il tuo account.

Per investire sul petrolio dunque potrai iniziare con il trading in CFD di Plus500.

Perché Plus500?

Perché il Broker forex Plus500 offre due importanti vantaggi ai trader che decidono di attivare un account:

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  • Depositi e prelievi veloci

Prospettive di analisi tecnica grafici petrolio

petrolio trend grafici

Dal grafico daily Marzo 2016 del petrolio brent si evince una situazione di pausa sulle resistenze di lungo periodo e dentro la kumo. Si delinea una zona di possibili breakout rialzisti ​sopra i 41 dollari o in alternativa un ritorno sulla Kijun Sen (linea blu) intorno a 35 usd.

Petrolio WTI +14%, Eni +20%: prospettive di borsa

Petrolio e borse azionarie al rialzo

In questi giorni la ripresa del petrolio ha influenzato positivamente l’andamento dei mercati e di alcuni titoli azionari come ENI.

L’incremento si è registrato in corrispondenza alle dichiarazioni del ministro petrolifero del Venezuela che nel mese di Marzo incontrerà gli esponenti di Russia, Arabia Saudita e Qatar per promuovere la stabilizzazione dei prezzi e per riacquistare la fiducia degli investitori. Inoltre dai primi accordi di Arabia Saudita, Russia, Venezuela e Qatar per congelare la produzione ai livelli di Gennaio le quotazioni di WTI sono aumentate a +14%. Poi ancora l’offerta di crude negli Stati Uniti scende ancora alla notizia della riduzione della produzione, contribuendo positivamente al recupero dei prezzi del petrolio.

Si pensa che una soluzione per rendere il mercato più stabile e riavere la fiducia degli investitori sia quella di spezzare il legame tra le quotazioni azionarie e l’andamento del petrolio. Si è arrivati a ciò a causa della pratica dei fondi sovrani. Infatti molti produttori per coprire le perdite del crollo del petrolio in bilancio hanno provveduto ad attingere al fondo sovrano e dunque hanno venduto partecipazioni azionarie. Dunque solamente separando il legame tra quotazioni azionarie e andamento del petrolio si potrà confidare in un mese di marzo molto più stabile.

L’Opec taglia la produzione di petrolio e incoraggia gli investitori

L’Opec taglia temporaneamente la produzione di petrolio per oltre 800mila barili al giorno a causa di un problema che ha provocato l’interruzione  di due oleodotti in Kurdistan e Nigeria. Anche questa notizia ha inciso positivamente sulla ripresa del greggio che ha incoraggiato ulteriormente gli investitori.

Come investire sul petrolio?

E’ possibile investire sul petrolio attraverso diversi strumenti finanziari, quali:

  • Trading con broker opzioni binarie
  • Trading di azioni con broker o banche
  • Acquistando in Borsa azioni legate alle principali società del settore petrolifero (Eni, Saipem, Saras, Terna, Bernstein, Tenaris)
  • ETC legate al prezzo del petrolio, sfruttando le leve finanziarie.

Per investire sul petrolio potrai ad esempio iniziare con il trading CFD con il broker forex XM. Si tratta di un broker forex  che ha ottenuto le principali Licenze CySEC, Consob e altre che gli permettono di operare sul mercato in condizioni di sicurezza e trasparenza. Sul nostro sito è disponibile una recensione completa del broker e potrai creare il tuo account XM direttamente cliccando  qui e attivando un conto demo per provare a fare trading sul petrolio.

Previsioni e analisi grafici petrolio Brent

BRENT petrolio trading

Dal grafico del Brent con applicato il sistema Ichimoku ci mostra un trend di forza rialzista con obiettivi tra 37 e 39 dollari. Si evidenzia una fase di breakout della prima resistenza con la Chikou Span che in modo deciso taglia la Kijun. L’unica insicurezza che ci trattiene nell’investire forte al rialzo è la presenza del prezzo dentro la kumo.

Previsioni e analisi azioni Eni

EN.IDaily

Le azioni ENI reagiscono in modo deciso al minimo registrato in Febbraio riuscendo a recuperare quasi il 20% in 15 giorni. Il titolo ENI è stato spinto dalle indiscrezioni sulla stabilizzazione dei prezzi del petrolio e anche dai buoni risultati economici attesi dall’azienda per il 2016.

Tecnicamente si intravede anche in questo caso un prezzo in rialzo sulla kumo con obiettivi sui 14 euro. Si vede anche un incrocio rialzista (debole ma c’è) tra tenkan e kijun sen.