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Strategie trading

Metatrader: la migliore piattaforma trading

metatrader mobileMetaTrader, o per meglio dire le soluzioni della serie “Metaquotes”, risultano tra le piattaforme trading più diffuse in assoluto per il forex. Sono le preferite dei broker forex e cfd. Sono pochi i broker forex che fanno riferimento a piattaforme proprietarie. La popolarità di MetaTrader è giustificata?

La verità è sì. Il marchio, infatti, rappresenta lo stato dell’arte per una piattaforma di trading online, il giusto mix tra accessibilità (per i principianti) ed efficacia.

MetaTrader 4

Le versioni più recenti sono MetaTrader 4 e MetaTrader 5. Nonostante quest’ultimo abbia fatto il suo esordio quasi due anni fa, la quarta versione risulta ancora la più diffusa.

MetaTrader 4 offre tutto ciò di cui un trader ha bisogno. Le quotazioni sono in tempo reale, le operazioni possono erogate in modalità “immediata”, “richiesta a mercata”, “esecuzione di scambio”. Sono previsti sistemi di ordini avanzati come il trailing stop e la sospensione, oltre al classico stop loss. Ricca è l’offerta di strumenti per l’analisi tecnica: gli indicatori sono oltre trenta, i time frame invece sono sette (M1, M5, M15, M30, H1, H4, D1). Il trader può scegliere tra i classici tre grafici: lineare, a barre, con candele giapponesi.

Esistono versioni mobile di MetaTrader, grazie alle quali è possibile tradare direttamente su smartphone o tablet. Il software è compatibile con Android che con iOS. Il software, nonostante gli evidenti limiti del mezzo, è praticamente identico alla controparte per pc. Da dispositivo mobile, quindi, il trader può non solo visionare i grafici e redigere strategie, ma anche inoltrare gli ordini.

Migliori broker MT4

MetaTrader 5: le novità

Tra le maggiori novità introdotte da MetaTrader 5 vi è il numero di time frame disponibili, salito per l’occasione a ventuno. Gli indicatori, che prima erano trenta, ora sono settantanove. Si segnala, inoltre, una quantità maggiore di modalità di esecuzione.

Molto importante è l’integrazione dell’analisi fondamentale, che a differenza della quarta versione può essere realizzata direttamente in piattaforma. MetaTrader 5, infatti, dà accesso a contenuti aggiornati, i quali possono essere selezionati e organizzati secondo i criteri che più aggradano il trader.

Si segnalano però alcuni svantaggi in grado di rendere la quinta versione, almeno per ora, non totalmente all’altezza della quarta. MetaTrader 5 ha infatti una sezione di charting meno completa, non consente l’hedging e il multi hedging, richiede molta memoria RAM. L’aria di lavoro, inoltre, è più piccola, rendendo più scomoda l’attività di trading. Alcuni strumenti di analisi, infine, non sono molto precisi. Il riferimento è al ritracciamento di Fibonacci.

Il consiglio, quindi, è continuare a tradare con MetaTrader 4, che è tra le altre cose l’alternativa preferita dei broker. Anche perché i due software sono scritti con un linguaggio completamente diverso e non è possibile trasferire i dati da una versione all’altra.

Migliori broker MT5

Expert advisor Metatrader

Una dei grandi vantaggi dell’utilizzo della metatrader è la possibilità di creare expert advisor per il trading automatico. Gli expert advisor sono software creati tramite il linguaggio MQL che permettono di automatizzare le strategie di trading forex e CFD.

Gli expert advisor possono essere realizzati sia per le MT4 che per le MT5.

Prova il trading automatizzato con AvaTrade

Si è creato un mondo parallelo al trading tradizionale che permette a chiunque di utilizzare strategie di trading con expert advisor per innumerevoli tipi di lavori come:

  • impostare take e stop in automatico
  • eseguire strategie di trend following
  • eseguire alert, avvisi e ogni altro elemento necessario al trader
  • automatizzare la scelta del money e risk management e dei lotti da tradare
  • automatizzare parte del processo decisionale o un’intera strategia di trading

Gli expert advisor mt4 possono essere creati partendo da indicatori come Ichimoku, Medie mobili, HeikenAshi e altri. Oppure possono essere creati per le strategie di price action. Non c’è limite od ostacolo se non derivante dalla capacità umana del programmatore.

Bitcoin 2019 al rialzo – c’è da fidarsi?

Nei primi mesi del 2019 abbiamo assistito ad un netto recupero delle quotazioni del bitcoin da 4000 usd ai 7800 usd (in data 13 Maggio 2019) e un marketcap in netto recupero dai 112 B ai 230 Billions.

Bitcoin al rialzo – comprare o vendere?

Il bitcoin per tutto il 2018 ha creato bull trap ad ogni rimbalzo o meglio dire falso segnale rialzista. Il 2019 sembra un anno differente… ma sarà l’anno del vero rialzo o solo un momento transitorio?

E’ conveniente acquistare adesso? tornerà sopra 10.000 dollari?

Bitcoin grafici e trend 2019 – 2020

Ecco alcuni studi grafici che possono aiutarci a comprendere quali prezzi dovremmo tenere in mente per determinare un buon prezzo ma soprattutto un buon momentum di ingresso sul bitcoin.

Bitcoin grafico settimanale

Trend: l’inversione di tendenza nel grafico settimanale è molto evidente ma non convincente. Solo il superamento di 8500 usd potrà accreditare fiducia ad eventuali nuovi investitori.

Supporti e Resistenze: il primo supporto è 5800 usd, la prima resistenza è 8500 e la seconda è a ridosso dei 10.000 usd.

Come fare trading con il Bitcoin

Se sei interessato a fare trading online sul bitcoin puoi scegliere uno di questi broker CFD:

GAP sul CFD chiuso al 17 Maggio: aggiornamento

Bitcoin grafico giornaliero

Trend: rialzista ma in forte “euforia”

Supporti e Resistenze: tenere d’occhio il gap up come punto di ritorno del prezzo e di rientro rialzista.

Bitcoin trend 2019 al rialzo?

Nel 2018 il Bitcoin ha deluso tutti coloro che speravano in una continuazione della bolla speculativa che aveva portato il prezzo a ridosso di 20.000 dollari. Il trend degli anni passati è un lontano ricordo e anche una brutta ferita per chi ha acquistato ai massimi.

Cavalcare le bolle speculative è pericoloso e se lo si fa si deve essere coscienti del rischio. E’ successo già in passato con la net-economy e con titoli come Tiscali o altre aziende che oggi non esistono più.

Bitcoin grafico Settimanale e proiezioni di trend 2019

Bitcoin grafico settimanale 2018-2019

Dal grafico del Bitcoin si può notare che il ribasso si è fermato sulla media a 200 periodi e poi nell’ultima settimana è schizzato verso i 5000 dollari. In pratica ha quasi raddoppiato il suo valore dal minimo del 2019.

Anche il marketcap dell’intero settore criptovalute (e altcoin) è cresciuto da 110 miliardi a 176.

Il prossimo obiettivo in termini di trend al rialzo è sicuramente l’area 10.000 dollari. Sopra tale livello potremmo rivedere un maggiore interesse anche da parte degli investitori retail.

Attualmente il mercato del bitcoin è molto complesso ed è in mano alla speculazione dei grandi investitori (chiamate balene) e enti istituzionali.

Da 3000 a 5000 $ in 5 giorni

Il salto da 3000 a 5000 è già molto ragguardevole e intrigante.

Si è svegliato un gigante? L’interesse anche per chi fa trading online è tornato e dunque eccovi un elenco dei broker che offrono il trading di CFD sul Bitcoin:

Broker Forex, CFD e CriptovaluteRegolamentazioneDeposito e strumentiTipi di contoPiattaforme
broker XM
FCA, CySEC e AsicDeposito minimo 5$

CFD su forex, indici, azioni, materie prime, criptovalute
Metatrader 4 e 5
WebTrader con Mt4
avatradeFCADeposito minimo 100€

CFD su forex, indici, azioni, materie prime, criptovalute
  • Conto Standard e Micro
  • Expert advisor Accettati
Metatrader 4
WebTrader con Mt4
AvaGO (trading di opzioni)
CySECDeposito minimo 100€Trading su CFD azioni, indici, forex e materie prime e criptovaluteWebTrader
App per Android e iOS
CySECDeposito minimo 10€

CFD su Forex, Opzioni fx e binarie
  • Trading di opzioni digitali
  • CFD su azioni e criptovalute
  • Opzioni binarie
WebTrader
App per Android e iOS
Piattaforma per Windows, Mac e Linux

e qui una tabella dei principali exchange:

the rock trading exchange bitcoinMalta
Team italiano
Deposito con bonifico
coinbase gdaxCalifornia - USA
Deposito con Bonifico, Carte di credito o prepagate
otnBinance è un exchange con una propria criptovaluta e offre commissioni di negoziazione competitive
otnHitBTC è uno dei più importanti exchange dove tradare Token e ICO

Criptovalute truffe, flop o fallite: perchè?

Il mondo delle criptovalute non è tutto rose e fiori. Certo, alcune di esse, tra alti e bassi, sono protagoniste di trend rialzisti a doppia e tripla cifra, e certamente sono uscite dalla zona d’ombra entro la quale erano confinate. Il clima favorevole che oggi si respira attorno alle valute virtuali, però, è frutto anche di tentativi falliti, di progetto naufragati o seriamente compromessi, i quali hanno però aperto gli occhi sui rischi cui va incontro chi gestisce le criptovalute.

E’ grazie anche a questi “morti sul campo” che le criptovalute sono riuscite a fare pulizia in casa propria e garantirsi una reputazione sempre più positiva.

E’ bene quindi fare luce sull’altro lato della luna e spiegare i motivi per cui molte criptovalute sono fallite o sono entrate in una spirale discendente forse irreversibile.

Non mancano anche i casi di truffe con le criptovalute.

La mancanza di valore aggiunto

E’ uno dei motivi più ricorrenti del fallimento di una criptovaluta. La verità è che il mercato delle criptovalute è già inflazionato, quindi saldamente presidiato da realtà importanti quali Bitcoin ed Ethereum, nonché da progetti più piccoli e in crescita. Le barriere all’entrata, quindi, sono alte.

La competizione è serrata. Per emergere in questo contesto satura è necessario offrire qualcosa di nuovo e non una squallida imitazione. Prediamo come esempio Ethereum, che è riuscita a farsi strada grazie a una novità, quindi a un valore aggiunto indiscutibile: la velocità delle transazioni.

Il tradimento delle promesse iniziali

La ricerca del valore aggiunto è un’attività indispensabile per chi progetta una nuova criptovaluta. E’ bene, però, non esagerare, non cimentarsi nel classico passo più lungo della gamba. Il rischio è di non riuscire, una volta che la criptovaluta è entrata a regime, a mantenere le promesse. Si tratta di un rischio molto grosso, dal momento che incide pesantemente sulla reputazione della valuta virtuale e può fare la differenza tra successo e fallimento.
criptovalute truffe

Uno dei tanti riferimenti, in questo caso, può essere PayCon. La criptovaluta prometteva una blockchains innovativa e di ultima generazione. Le promesse sono state ripagate da un inizio scoppiettante, favorite da un ulteriore rilancio: PayCon sarebbe arrivata a quota 20 dollari. Ciò non è mai successo e gli investitor hanno iniziato a perdere fiducia. A dare il colpo di grazie, contestualmente, è stata una indagine delle autorità federali.

Le truffe criptovalute individuali

Uno dei motivi per cui le criptovalute falliscono sono le truffe individuali. Da un lato, esse creano conseguenze concrete, dall’altro ne compromettono l’immagine in quanto segnalano una vulnerabilità. Ne sa qualcosa il Doge, una criptovaluta, creata per favorire la trasmissione di denaro a fini di beneficienza. Ebbene, il gestore di un importante Exchange si appropriato del denaro ed è fuggito. Gravi i danni in termini finanziari ma anche in termine di immagine.

Le debolezze strutturali

Alcune criptovalute sono fallite perché la gente ha scoperto, o addirittura sfruttato, le debolezze strutturali in termini di sicurezza. E’ il caso di DAO, una criptovaluta che sembrava destinata al successo. Quando un attacco ha causato perdite per oltre 50 milioni di dollari, gli investitori hanno cominciato ad abbondare in massa la valuta, causandone il declino.

Tezos ICO da 232 mln di dollari: class action in USA

Ottobre 2017: Block & Leviton LLP, noto studio legale con sede a Boston, avvia un’indagine nei confronti di Tezos per sospetta frode (vedi post precedente) a danno dei partecipanti all’ ICO (ad oggi la più grande di sempre) – fonte Reuters (vedi qui).

Nel Dicembre 2017 il caso della Tezos’ ICO (la più grande al mondo sino ad ora) approda in un tribunale federale USA.

Formazione Gratuita con Avatrade

Avatrade lancia il nuovo programma di formazione gratuita tramite webinar in diretta e interattivi. Per chi non conosce Avatrade vi riassumiamo qui alcuni dettagli:

  • Broker regolamentato in Europa
  • Broker internazionale presente in circa 190 paesi del mondo
  • Piattaforme per il trading mobile, Metatrader, Web
  • Broker utilizzabile con MQL5 signals e con Zulutrade – vedi qui
  • Broker con offerta Forex, Indici, Materie prime, Criptovalute e Azioni
  • Broker per il trading di opzioni vanilla tramite la piattaforma AvaOptions
  • Deposito minimo di 100 euro
  • Sponsor ufficiale Manchester City

Vai al sito di Avatrade – vedi qui

Gli appuntamenti sono già in calendario per tutto il 2018. Ecco alcune delle lezioni di trading gratuite che vi suggeriamo di seguire.

Webinar avatrade
Elenco completo dei webinar di Avatrade –Entra QUI

Correlazioni e Spread Trading

Presenter: Fabio Sella, italian team of PipTrend

Date 14/11/2018 – 05/12/2018

Come guadagnare dalle correlazioni nel trading sul forex e indici.

Punti chiave:

  • correlazioni nel forex
  • basket correlations
  • spread trend a 2 o più coppie o indici

Breakout volatility con PipTrend indicator

Presenter: Fabio Sella, italian team of PipTrend

24/10 – 28/11 – 19/12

Strategie di braekout volatility con indicatore PipTrend

  • Che cosa è la volatilità e il breakout

Tutti i webinar forex di avatrade sono in diretta, gratuiti e interattivi. I trader studenti potranno dialogare con il teacher e con il presentatore per porre le domande su dubbi o specifiche.

Tradeo, Social & Copy trader

Tradeo.com, che ha conferito al concetto di social trading – già esplorato da altri broker – una dimensione nuova e dirompente.  In un panorama molto omogeneo come quelli dei broker CFD forex & criptovalute fa scalpore chi, con la forza delle idee e delle competenze riesce a farsi strada in maniera innovativa. Sullo sfondo, servizi di trading “puri” comunque all’altezza e, anzi, di qualità superiore alla media.

Il Broker Tradeo.com

Innanzitutto, Tradeo.com è un broker sicuro. Lo testimonia, oltre il successo che ha raccolto negli ultimi tempi, il possesso di una licenza erogata dalla Cysec, uno degli enti regolatori più importanti del mondo.

Tradeo.com aderisce inoltre alla normativa MiFID 2, che è tra le più restrittive al mondo (in una prospettiva di tutela assoluta del consumatore). Ciò gli permette di essere presente in buona parte dei paesi europei: Austria, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Olanda, Regno Unito, Romania, Slovenia, Slovacchia.

Ovviamente, il broker possiede una licenza presso buona parte degli enti regolatori di queste singole nazioni.

Tradeo.com è stato creato da un gruppo di trader e di formatori, il cui scopo era creare un servizio di broker innovativo, che partisse da basi diverse rispetto a quanto visto finora. Un servizio valorizzato dal concetto di community e dalla libera circolazione delle conoscenze. Ne è nato una avveniristica offerta di social trading.

Il social trading di Tradeo.com

Tradeo.com non offre il classico servizio di social trading. Questo, anzi, si sviluppa in quattro servizi distinti ma complementari.

  • Copy Trading. I trader possono copiare in automatico gli ordini degli altri trader. A ciascun trader “da copiare” è assegnata una scheda, la quale contiene tutte le statistiche necessarie per operare una selezione efficace. La novità sta, oltre che nell’abbondanza di informazioni, nella possibilità di copiare più trader contemporaneamente. In questo modo è possibile usufruire delle competenze di tutti, come se si stesse diversificando un portfolio.
  • Ricezione gratuita di segnali. I trader, se lo vogliono, possono ricevere segnali gratuitamente e tradare di conseguenza. Un modo innovativo ed efficace di intendere il trading “assistito”.
  • Social Network. E’ possibile dialogare con gli altri trader liberamente su una piattaforma specifica, che ricorda da vicino un social network. Tradeo.com punta allo sviluppo di una community forte e solidale, nel quale le idee e le competenze circolano liberamente.
  • Piattaforma Sentiment. Grazie a questa piattaforma, i trader possono visualizzare i dati che riguardano il comportamento degli altri trader, ovvero indicatori che riflettono in maniera cristallina il sentiment. Un aiuto in più, tanto per i principianti quanto per i professionisti.

L’offerta di Tradeo.com

Sullo sfondo, servizi di trading classici, per giunta di ottimo livello.

Grazie a Tradeo.com è possibile fare trading con i CFD di oltre 150 asset i quali comprendono coppie valutarie, criptovalute, azioni, materie prime e indici.

  • Conto demo gratis
  • webinar didattici gratis
  • Social & copy trading
  • metatrader, web trader e app per mobile

In generale, viene proposto un ambiente ideale nel quale tradare. Gli spread per esempio, sono tra i più bassi del mercato, non ci sono commissioni.

Leva finanziaria da 1:30 fino a 1:200

I dettagli completi sulla leva finanziaria e su come qualificarsi Clienti Professionali (secondo la normativa ESMA 2018) e raggiungere la leva di 1:200 è presente sul sito internet. 

I trader che risiedono fuori Europa possono ottenere la leva finanziaria massima di 1:200 senza la necessità di qualificarsi come Clienti Professionali.

Account Demo gratuito

Viene messo a disposizione un account demo nel quale fare pratica (con 50.000 dollari demo).

D’altronde, Tradeo.com eccelle anche sul lato della formazione / assistenza. Vengono organizzati dei webinar con cadenza settimanale, sono messi a disposizione video tutorial, a ciascun trader su richiesta è assegnato un coach in carne ed ossa pronto a rispondere ai suoi dubbi.

Insomma, Tradeo.com è un broker da prendere in considerazione perché offre servizi di qualità, ben organizzati, dalla portata innovativa.

Criptovalute come i tulipani del XVII secolo? Ecco la verità

Le criptovalute non stanno alimentano solo un rilevante traffico di investimenti ma anche le polemiche degli analisti. I detrattori rappresentano la parte più numerosa. L’argomento che viene portato più spesso contro il mondo delle criptovalute è quello della cosiddetta “bolla”. Le criptovalute, e in particolare il Bitcoin, non sarebbero nient’altro che una bolla pronta a scoppiare e gettare sul lastrico frotte di investitori. A sostegno di questa tesi viene proposto un paragone con la crisi dei tulipani del XVII.

Tra i più acerrimi sostenitori di questo paragone vi è il famoso investitore Warren Buffet, che di recente ha dichiarato: “Il Bitcoin è veleno per topi al quadrato. Farà la fine dei tulipani”.

Nell’articolo che segue, affrontiamo la questione proprio da questa ottica, ovvero riflettendo sul paragone tra le criptovalute e la bolla dei tulipani.

Il disastro dei tulipani del XVII

La bolla dei tulipani è entrata nella storia in quanto prima bolla speculativa del mondo moderno. Tutto nasce nell’ultimo decennio del Cinquecento, quando vennero importati in Olanda i tulipani dal Medio Oriente. Nel giro di pochi anni, grazie alla loro indiscutibile bellezza, i tulipani divennero uno status symbol per la classe nobiliare. L’abbondanza di questa coltura, che riusciva miracolosamente ad attecchire nonostante il rigido clima olandese, portò a un aumento degli acquisti, e conseguentemente a un aumento dei prezzi.

In breve, iniziò una vera e propria “febbre del tulipano” che coinvolse anche altri strati della società. Le dinamiche ricordano quelle delle bolle moderne, con un circolo (apparentemente virtuoso) che legava a sé la crescita degli scambi e la crescita del prezzo. Al loro apice, anche in virtù di manovre di vendite allo scoperto, i bulbi più preziosi vennero venduti al prezzo di una casa ad Amsterdam, ovvero a un prezzo venti volte superiore allo stipendio annuale di un artigiano. Poi, il crollo. La febbre passò, e dalle prime vendite si passò alla svendita selvaggia. La bolla esplose e migliaia di investitori ci lasciarono (economicamente) le penne. Era il 1637.

Questo è quanto accaduto. Il paragone con le criptovalute, e in particolare con il Bitcoin regge? Proviamo a fare il punto.

Criptovalute uguali tulipani: perché il paragone ha senso

E’ evidente che i tulipani del Seicento, a un certo punto (in verità quasi subito), venivano scambiati a un prezzo che non aveva nulla a che fare con il loro valore, che non aveva nessun aggancio e nessun riferimento con la realtà. In un certo senso, anche con il Bitcoin e con le criptovalute in generale sta accadendo lo stesso. Anzi, se possibile è anche peggio! Le valute virtuali, a differenze delle valute tradizionali, non possono (eccetto rari casi) essere utilizzate per comprare beni o servizi quindi il loro valore reale è quasi nullo. Saremmo in presenza, dunque, di una vera e propria “febbre”, di aumenti di prezzo generati unicamente dagli scambi.

Inoltre, proprio come i tulipani del XVII secolo, anche il successo degli scambi si basa sulla partecipazione di individui che, in realtà, non ne conoscono le dinamiche, motivati esclusivamente da loro vertiginoso aumento di prezzo. Insomma, il Bitcoin e le altre criptovalute, tra gli altri, attirano “anche i gonzi” che seguono semplicemente una moda.

Criptovalute uguale tulipani: perché il paragone non regge

Queste, in realtà, sono gli unici elementi reali a favore dell’equazione “criptovalute uguale tulipani”. Gli elementi contro questo accostamento sono più numerosi e più solidi.

Il contesto storico è diverso. Questo è ovvio, c’è uno scarto di quasi quattro secoli. Tuttavia, è un particolare significativo in quanto è stato proprio il contesto storico a causare prima la formazione e poi l’esplosione della bolla dei tulipani. Nel primo caso, a incidere è stato una idea di status symbol che oggi, molto semplicemente, non trova cittadinanza in nessun luogo e in nessuno strato della società. Nel secondo caso, l’ondata delle vendite è iniziata con la scarsa partecipazione alle aste, causata da una epidemia di peste. Come risulta evidente, siamo su due binari completamente differenti.

In secondo luogo, i Bitcoin non possono essere definiti a rigor di termini una bolla. Si definisce “bolla” una dinamica di aumento di prezzo costante e ininterrotta. Il Bitcoin, invece, sta vivendo alti e bassi, ogni tanto crolla e ogni tanto cresce a dismisura. Lo stesso vale per le altre criptovalute.

Infine, il commercio dei tulipani del XVII erano completamente sganciati dalla realtà. Le criptovalute, invece, hanno un qualche legame di tipo concreto. Certo instabile, dominato da dinamiche spesso imprevedibili, ma ce l’hanno. Nello specifico, anche le criptovalute hanno i loro market mover. Il prezzo non dipende ovviamente dalle banche centrali e dai tassi di interesse, bensì dalle deliberazioni degli organi di vigilanza, dagli elementi di innovazione delle blockchain, dai movimenti dell’oro e degli altri beni rifugio.

Una conclusione equilibrata

Possiamo concludere che il paragone tra Bitcoin e tulipani del Seicento è azzardato, quantomeno se lo si considera in modo letterale. Troppe le differenze di contesto, gli elementi di diversità nelle dinamiche e dei fattori che incidono sul prezzo.

Ciò non significa, però, che le criptovalute siano un asset su cui fare cieco affidamento. Certamente rappresentano una opportunità di investimento ma sono tutt’altro che innocue. La sensazione, però, è che, alla luce di questa riflessione, i motivi di preoccupazione siano altri: non la paura per una deflagrazione spettacolare quanto drammatica, quanto il timore per gli effetti di una volatilità che, senza scomodare paragoni “floreali”, possono avere per il singolo risvolti drammatici e irreversibili.

Trading system affidabili al 14 Settembre

Torniamo online con la rubrica sui trading system commerciali che sono online per fare un confronto oggettivo ed educativo. Il nostro intento è capire se tra le tantissime proposte online ci sono davvero strumenti e trading system affidabili.

Funnel Trader EA – risultati reali myfxbook

Come sempre il primo trading system è il Funnel trader che si dimostra ancora una volta molto stabile. Questo mese chiude sopra il 200%!

  • trades chiusi da inizio mese Settembre 2018 +1.00%
  • performance 2018 +19.79%
  • DD massimo registrato secondo myfxbook -7.56%
  • sistema online da Marzo 2016
  • performance da inizio +200.97%

Visita il sito ufficiale Funnel Trader in lingua inglese vedi i dettagli da qui

Social PAMM con KeyToMarkets (conti reali)

social pamm

I sistemi Social PAMM pubblicati dal broker KeyToMarkets ECN (leggi QUI maggiori informazioni). Si tratta di conti gestiti da società specializzate nel trading online con leva. I trading system presenti sono molto dinamici e si nota dal continuo modificarsi della classifica.

Entra in KTM e copia il tuo Social Pamm preferito
 

  • MM – MCA Swing Trading —> è uno dei sistemi più datati che continua a mantenere salda la posizione in top10. La sua performance è leggermente scesa da +86 a +76%
  • MM – MC Leviathan Management —> anche questo sistema è tra i più datati con una performance che attualmente è al +168%  (il mese scorso era al 179%)
  • MM – Ashinton Wealth Investmentes (Pty) Ltd1: sorprende la rapidità di crescita e performance; sicuramente è un sistema ad alto rischio che fa utilizzo di leva finanziaria elevata; Rischio alto, meglio osservare e valutare come reagisce nel tempo; è online da solo 68 giorni e potrebbe crollare velocemente;

PipTrend EA (nuovo trading system sotto osservazione)

Trading system basato sulle correlazioni realizzato da un team svizzero. Presentazione su FB nella pagina Avatrade che ha intervistato il team.

  • trades chiusi da inizio mese Luglio 2018 +1.23%
  • performance 2018 +10.08%
  • DD massimo registrato secondo myfxbook 27%
  • sistema online da Marzo 2018
  • Broker utilizzato Darwinex

Zulutrade copy

Da oggi iniziamo a valutare alcuni sistemi di trading che sono pubblicati online sul sito di Zulutrade.

Zulutrade permette di copiare altri trader che usano la stessa piattaforma. E’ un servizio molto simile a quello di eToro, Tradeo e tanti altri. Si può copiare anche con conto demo e vedere il conto movimentarsi per capire cosa accadrà e trovare le giuste persone da copiare.

Come leggere il White Paper di una ICO

Le ICO rappresentano delle opportunità di investimento dall’ottimo potenziale. Certo, il mondo delle criptovalute, anche nella sua appendice più famosa (le ICO appunto) è ancora immerso in un contesto di incertezza, vista l’evoluzione che sta subendo. Tuttavia, è possibile vederci chiaro anche quando si punta sulle Initial Coin Offering. Lo strumento principale con cui i trader possono orientarsi è il White Paper, un documento che viene allegato a qualsiasi progetto. Ecco di cosa si tratta e qualche consiglio per analizzarlo al meglio.

plus500

Perché il White Paper è importante

Il White Paper può essere paragonato alla carta di identità della ICO. E’ il documento attraverso cui gli sviluppatori presentano agli investitori il proprio progetto, e li stimolano a puntare del denaro. E’ dunque ricco di informazioni sulla criptovaluta di là da venire, che quindi possono essere prese in considerazione dagli investitori per valutare la bontà, e quindi le speranze di ritorno, dell’investitore spesso.

Ci sono però almeno altri tre elementi che fanno del White Paper un elemento davvero importante.

  • Assenza di market mover. Le criptovalute a regime non hanno market mover stabili, figuriamoci le criptovalute in essere. Dunque, il contesto è incredibilmente incerto, praticamente imperscrutabile dai trader. In questo buio assoluto, il White Paper rappresenta uno dei pochi appigli a disposizione degli investitori per prevedere, pur con un elevato grado di approssimazione, il futuro del progetto.
  • Dinamiche di investimento. Il White Paper non si limita a descrivere la futura criptovalute, a descriverne l’infrastruttura, gli usi, le modalità di gestione dell’offerta etc. Offre, infatti, informazioni specifiche sui modi con cui gli investitori possono guadagnare. Nello specifico, disciplinano i prezzi che precedono l’entrata a regime; stabiliscono la quantità di token che l’investitore riceve in cambio del denaro etc.
  • Informazioni implicite. E’ possibile capire molto di una ICO leggendo il White Paper…. Sottotraccia. Ossia valutando alcuni elementi che, in linea di massima, risultano nascosti. Per esempio, dal modo in cui vengono presentate le informazioni sensibili si può capire se il progetto è serio oppure no. Se le informazioni in alcuni punti sono vaghe, è un cattivo segnale. Idem per un approccio che, più che informativo, è promozionale.

Cosa guardare in un White Paper

Premesso che qualche consiglio generale può essere ricavato dal paragrafo precedente (il riferimento è alla lettura sottotraccia e alla verifica delle dinamiche di investimento) ci sono alcuni elementi di un White Paper che vanno analizzati con molta attenzione.

Introduzione. Questa parte, a dire la verità spesso molto breve, parla di concetti generali, quasi sempre riguardanti il funzionamento della blockchain. E’ una parte importante in quanto, a partire da essa, si capisce se il team è veramente in posseso di queste nozioni. Quando un individuo sa spiegare un concetto complicato a un profano, è un segnale che l’ha compreso egli stesso come meglio non potrebbe.

Definizione del problema di partenza. E’ bene che le criptovaluta abbiano una precisa personalità, in modo da spiccare in una concorrenza che oltre che agguerrita è anche numerosa. La personalità dipende dal problema che la criptovaluta intende risolvere, dal bisogno che vuole soddisfare Può essere paragonata all’insight dei prodotti commerciali. Dunque, anche questa sezione è molto importante.

Descrizione del servizio. Cosa farà la criptovaluta per risolvere il problema/soddisfare il bisogno? Come funzionerà il suo utilizzo? Cosa si potrà fare con essa? La sezione risponde a queste domande.

Funzionamento dei token. E’ una parte cruciale, se il vostro scopo è semplicemente utilizzare i token in un funzione dell’investimento speculativo. Questa sezione informa su quanti token verranno rilasciati per unità di denaro investito, quando e a quale prezzo etc.

Road Map. E’ semplicemente il programma di lancio, che si articola sempre su almeno tre fasi (di cui una riservata alla prevendita).

Descrizione del team di sviluppo. E’ una parte importante, una delle più importanti. Da qui, infatti, si comprende se il progetto è solido e può camminare sulle sue gambe. E’ bene che il White Paper offre informazioni specifiche su tutti i componenti, non lesinando dettagli circa le loro esperienze pregresse. Se queste informazioni sono presenti e rivelano effettivamente un buon bagaglio di competenze, potete prendere in considerazione l’ICO.

Abstract. Con questo termine si indica un documento, presente nello stesso White Paper, che lo riassume in pieno. Il concetto di abstract è noto soprattutto ai laureandi, che devono inserirlo quando scrivono tesi. Ebbene, lo scopo è esattamente lo stesso: contestualizzare il testo, offrire una panoramica dei contenuti. L’investitore dovrebbe leggere sempre l’abstract prima di avventurarsi nell’analisi del White Paper per ottenere funzionali note di contesto.

Trading system vincenti Agosto 2018

In questo periodo di pausa lavorativa ne approfittiamo per creare un altro report sui sistemi di trading che stiamo osservando oramai da oltre 6 mesi. Questa è una fase delicata e importante per assimilare quante più informazioni possibili su come affrontare la volatilità, i trend o le fasi laterali con diversi approcci e metodi di trading.

Funnel Trader EA – risultati Agosto 2018 myfxbook

  • trades chiusi da inizio mese Agosto 2018 +0.07%
  • performance 2018 +17.86%
  • DD massimo registrato secondo myfxbook -7.56%
  • sistema online da Marzo 2016
  • performance da inizio +196,12%

Visita il sito ufficiale Funnel Trader in lingua inglese vedi i dettagli da qui

Social PAMM con KeyToMarkets (conti reali)

social pamm

I sistemi Social PAMM pubblicati dal broker KeyToMarkets ECN (leggi QUI maggiori informazioni) sono molto dinamici e nel corso delle ultime settimane abbiamo visto la classifica modificarsi diverse volte.

Entra in KTM e copia il tuo Social Pamm preferito
 

  • MM – MCA Swing Trading —> è uno dei sistemi più datati che continua a mantenere salda la posizione in top10. La sua performance è leggermente scesa da +86 a +76%
  • MM – MC Leviathan Management —> anche questo sistema è tra i più datati con una performance che attualmente è al +168%  (il mese scorso era al 179%)
  • MM – Ashinton Wealth Investmentes (Pty) Ltd1: sorprende la rapidità di crescita e performance; sicuramente è un sistema ad alto rischio che fa utilizzo di leva finanziaria elevata; Rischio alto, meglio osservare e valutare come reagisce nel tempo; è online da solo 68 giorni e potrebbe crollare velocemente;

PipTrend EA (nuovo trading system sotto osservazione)

Vi invito innanzitutto a vedere il video di presentazione su FB nella pagina Avatrade che ha intervistato il team di sviluppo svizzero.

  • trades chiusi da inizio mese Luglio 2018 +1.23%
  • performance 2018 +10.08%
  • DD massimo registrato secondo myfxbook 13.03%
  • sistema online da Marzo 2018
  • Broker utilizzato Darwinex

Zulutrade copy

Da oggi iniziamo a valutare alcuni sistemi di trading che sono pubblicati online sul sito di Zulutrade.

Zulutrade è una società con sede in Grecia che si occupa da diversi anni di Copy Trading sul forex e recentemente su binarie e criptovalute. E’ una valida alternativa a eToro.

Zulutrade è stata recentemente acquisita dal broker inglese FormaxPrime ECN.