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Fare il trader: le caratteristiche personali da possedere

Fare il trader, e specificatamente il trader di successo, è per definizione complicato. Nessuno regala niente in questo mondo, figuriamoci in quello – ultracompetitivo – del trading online. Certo è che se si possiedono determinate caratteristiche, fare il trader è molto più semplice di quanto si possa immaginare.

Sia chiaro, sono caratteristiche “composite”, che riguardano più ambiti. Si spazia dalla tecnica pura alla psicologia. Già, perché nel trading è importante anche l’elemento psicologico. Anzi, è fondamentale.

In questo articolo tracciamo un piccolo identikit del trader di successo, in modo da stabilire un benchmark (o un metro di paragone) per chiunqua voglia fare il trader e avere qualche speranza di guadagno.

Le competenze del trader

Ovviamente, l’identikit del buon trader si compone di molti elementi tecnici. D’altronde il trading online è, in prima battuta, tecnica. Altrimenti sarebbe associabile all’azzardo.

  • Conoscenza delle dinamiche del mercato. Il mercato è complicatissimo, apparentemente imprevedibile, illeggibile. Eppure, molto spesso, è possibile intravedervi una certa razionalità, una struttura, una tendenza. Per la precisione, delle dinamiche. Ebbene, chi vuole fare il trader dovrebbe conoscerle.
  • Conoscenza degli strumenti di analisi. Non esiste successo senza analisi. Andare a naso, a intuizione, è la via più breve per il fallimento. Dunque, chi vuole fare il trader deve imparare a fare una buona analisi.
  • Conoscenza degli strumenti operativi. Piattaforme, EA, Robot, trading system… Sono tutti strumenti che consentono di gestire gli ordini con cognizione di causa. Il buon trader li conosce alla perfezione e li maneggia con maestria.
  • Capacità interpretativa. Il trading non è solo grafici, indicatori, software. E’ innanzitutto pensiero, programmazione, interpretazione. Soprattutto, interpretazione di ciò che accade nell’ambiente economico e finanziario e può incidere sui prezzi.
  • Capacità decisionale. Il trader prende spesso delle decisioni. Il bravo trader prende decisioni giuste (almeno in buona parte dei casi). Questa è una skill da maturare presto, anche perché viene chiamata in causa fin da subito. Per esempio, nella scelta dei broker. Se ancora non avete compiuto questa scelta e siete indecisi, consultate questa lista di broker famosi.

Le qualità caratteriali del trader

Centrale è anche la personalità, una specie di motore interno che può portare il trader al successo.

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  • Freddezza. Chi opera lo sa: il trading genera parecchie pressioni psicologiche. Queste possono essere certamente contrastate, per quanto l’elemento mentale non possa mai essere rimosso del tutto. L’unico modo per attenuare la pressione, per alleggerirla, è maturare un temperamente freddo. Fare il trader di successo è anche questo.
  • Resistenza allo stress. E’ il corollario del punto precedente. Lo stress nel trading è il convitato di pietra del trading, una sensazione che non abbandona mai il trader, a prescindere dalla sua esperienza e dalla sua storia. Lo stress, quindi, va gestito.
  • Attitudine allo studio. La formazione è un concetto che sembra appartenere solo ai neofiti, che hanno un disperato bisogno di studiare. Tuttavia, l’aggiornamento, l’apprendimento di nuove tecniche e lo studio del mercato (che è in evoluzione) sono attività che dovrebbero stare a cuore anche ai trader affermati.
  • Prudenza. Fa parte del mito l’immagine del trader che rischia, che punta tutto su se stesso e sul suo intuito. E’ un mito, e per giunta da sfatare. Il buon trader preferisce sempre l’approccio prudente a quello rischioso. Chi sogna di fare il trader è bene che ne sia pienamente consapevole.
  • Determinazione. Il trading, lo abbiamo già detto, è un’attività complicata. La sconfitta è dietro l’angolo, anzi è un nemico con cui è necessario venire a patti. Si perde ogni tanto per riuscire a vincere qualche volta in più. E’  ovvio che per mantenere la barra a dritto nonostante la perenne tempesta sia necessaria una determinazione e un’ambizione fortissimi.
  • Disciplina. Nel trading occorre seguire le regole. No, non quelle del capo (che non c’è), non quelle di un ufficio (non c’è nemmeno quello). Le regole proprie, quelle stabilite in fase di pianificazione. In caso contrario, ci sono solo il caso, l’improvvisazione e l’azzardo.

Giuseppe Briganti

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