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Broker senza commissione

I broker senza commissione, rappresentano una realtà ben consolidata nel panorama del trading online. Plus500, per esempio, o anche 24Option, sono solo due dei broker senza commissioni più famosi. Quella delle commissioni potrebbe sembrare, per quanto piacevole e auspicata, un’assenza ingiustificata, se non addirittura illogica. Per capire il motivo per cui le commissioni spesso sono assenti è necessario affrontare due tempi: gli spread e la tipologia dei broker (proprio dal punto di vista operativo). Qualsiasi servizio di intermediazione finanziaria, almeno sulla carta, o in linea teorica, obbliga il cliente al pagamento di una commissione. Lo stesso dovrebbe valere per i broker, ma nella realtà non è sempre così. Anzi, nella maggior parte dei casi questo più o meno pesante “obolo” sull’eseguito non deve essere corrisposto.

Spread e guadagno broker

Se i broker senza commissione non sottopongono gli utenti al pagamento delle commissioni, come guadagnano?

La risposta è semplice, per quanto non intuitiva: con gli spread.

Con il termine spread si intende la differenza tra il prezzo reale, di mercato, e il prezzo con il quale gli utenti sono costretti ad avere a che fare, quello con il quale tradano. E’ un valore espresso in pip. Altro termine… Cosa sono i pip? Molto banalmente, è quell’unità di misura che esprime il minimo cambiamento di prezzo possibile. Una coppia, per esempio, l’euro-dollaro, non può compiere un movimento inferiore a 1 pip. I pip vengono utilizzati per misurare gli spread in quanto consentono una grande precisione.

Broker Forex, CFD e CriptovaluteRegolamentazioneDeposito e strumentiTipi di contoPiattaforme
broker XM
FCA, CySEC e AsicDeposito minimo 5$

CFD su forex, indici, azioni, materie prime, criptovalute
Metatrader 4 e 5
WebTrader con Mt4
avatradeFCADeposito minimo 100€

CFD su forex, indici, azioni, materie prime, criptovalute
  • Conto Standard e Micro
  • Expert advisor Accettati
Metatrader 4
WebTrader con Mt4
AvaGO (trading di opzioni)
CySECDeposito minimo 100€Trading su CFD azioni, indici, forex e materie prime e criptovaluteWebTrader
App per Android e iOS
CySECDeposito minimo 10€

CFD su Forex, Opzioni fx e binarie
  • Trading di opzioni digitali
  • CFD su azioni e criptovalute
  • Opzioni binarie
WebTrader
App per Android e iOS
Piattaforma per Windows, Mac e Linux

Le tipologie di broker Market Maker e ECN e STP

I broker senza commissione, o per meglio dire alcuni broker, guadagnano con gli spread, quindi non necessitano delle commissioni. Se ci fossero, il carico sulle spalle dei trader sarebbe troppo alto, e per questo controproducente per il broker stesso.

Solo alcuni broker fondano il proprio modello di business sugli spread e non sulle commissioni. Per la precisione, i broker market maker. Questi, che rappresentano la stragrande maggioranza, non offrono l’accesso diretto al mercato, bensì eseguono gli ordini per conto degli utenti e dispongono di un ordine che funga da contraltare, in modo che la volontà dell’utenza possa essere sempre e comunque rispettata. Il passaggio in più (ossia quello dell’intermediazione) pone in essere la possibilità, da parte dei broker, di imporre prezzi diversi rispetto a quelli di mercato. Ecco, i broker market maker lucrano (legittimamente) su questo aspetto.

Discorso diverso per i broker ECN, che garantiscono l’accesso diretto al mercato ma non l’esecuzione delle operazioni. Gli utenti tradano con i prezzi reali, sicché non può essere applicato alcuno spread. Ne consegue che il modello di business deve essere giocoforza fondato sulle commissioni.

Fanno eccezione i “broker banca”, ossia i servizi di brokeraggio offerti dagli istituti bancari. In questo caso, è spesso prevista, accanto allo spread, tipico dei broker market maker, anche il pagamento di una commissione, in genere variabile.

C’è broker e broker! Ecco come sceglierlo

Non c’è dubbio: esiste broker e broker! E’ proprio vero: uno non vale l’altro. Ciò significa che occorre sceglierlo bene, senza lasciarsi trascinare dall’impulsività. D’altronde ne va dei risultati, del destino stesso della propria carriera nel trading.

Non che sia facile scegliere il broker. Anche perché l’offerta è abnorme e il panorama incredibilmente eterogeneo. A disposizione dei trader e degli aspiranti trader ci sono tantissimi broker, e ciascuno di essi, almeno a primo acchito, appare come un’alternativa valida.

Nell’articolo che segue cerchiamo di proporre una soluzione a questo classico quanto pericoloso imbarazzo della scelta. Inizialmente parleremo del ruolo che il broker gioca nella carriera dei trader. In secondo luogo descriveremo i vari tipi di broker (esatto, ce n’è più d’uno!). Infine, elencheremo le caratteristiche del buon broker e spiegheremo come “scovarle”.

Perché il broker è importante

Se la piattaforma è il tramite “tecnico” tra il trader e il mercato, il broker è il tramite “operativo”. E’ anch’esso essenziale per l’attività di trading. Mette in contatto l’utente con il mercato e, di fatto, consente il regolare svolgimento delle operazioni. Ciò significa tanto, forse troppo, dal momento che al broker sono deputate funzioni collaterali e necessarie che incidono sulla qualità dell’attività di trading e, in ultima analisi, sul profitto.

Per esempio, è il broker a fare i costi. Alcune volte con commissioni sul singolo ordine, più spesso ponendo in essere uno spread, ovvero la differenza tra il prezzo reale e il prezzo proposto al trader.

Le funzioni sono comunque numerose e sfociano spesso nella consulenza, nell’assistenza e nell’analisi, se non anche nella formazione.

Insomma, il broker gioca un ruolo di primo piano. Per questo motivo occorre fare una distinzione tra broker e broker, in modo da trovare quello non solo capace di offrire dei buoni servizi, ma anche di adattarsi alle proprie specifiche esigenze.

I tipi di broker

C’è broker e broker innanzitutto perché…. Ce ne sono di tanti tipi. In questo articolo, tuttavia, per ragioni di brevità descriveremo solo le due tipologie in assoluto più diffuse.

Broker market maker. E’ la tipologia più diffusa, specie tra i trader retail. In questo caso il trader non effettua ordini in prima persona. A farlo è il broker (da qui il nome market maker). In questo modo, occasionalmente facendo da controparte, il broker assicura sempre la fattibilità degli ordini, eccetto i casi in cui vi è il rischio di conto negativo. I market maker nella stragrande maggioranza dei casi scontano lo spread, piuttosto che una commissione.

Broker ECN. E’ la tipologia più diffusa presso i grossi trader e i trader istituzionali. In questo caso il broker offre solo l’interfaccia, l’ambiente tecnico. Gli ordini sono commissionati direttamente dal trader, dunque il broker non può fare da controparte. Risultato? In assenza di controparte, alcuni ordini possono venire respinti. E’ una tipologia molto ostica da maneggiare. Nella stragrande maggioranza dei casi, comunque, scontano delle commissioni (e non gli spread).

Le caratteristiche del buon broker

Fatte queste precisazioni, e compreso che sì, esiste broker e broker… Come sceglierlo bene? Il miglior metodo consiste nel verificare la presenza di alcuni elementi “positivi”. Ecco quali.

  • Possesso dei requisiti legali. Molti non ci fanno caso, ma il requisito minimo affinché un broker sia meritevole di fiducia è il possesso di una regolare licenza, rilasciata dagli enti di controllo come Cysec e FCA.
  • Costi bassi… Ma non infimi. E’ bene che un broker imponga costi bassi (compreso il deposito minimo iniziale), ma se sono troppo bassi potrebbero essere indice di mediocrità.
  • Buona offerta di strumenti di analisi. Un broker non si deve limitare a garantire l’operatività ma dovrebbe anche offrire molti strumenti di analisi tecnica e grafica.
  • Buona piattaforma. Se agisce su piattaforma proprietaria, verificate che questa sia all’altezza. Se agisce su piattaforma terza, verificata che appartenga alla famiglia MetaTrader o ad altre famiglie di simile valore.
  • Buona assistenza. Verificate che il broker sia capace di mettersi al fianco del cliente e che possa essere raggiunto in ogni momento (o comunque durante ampie fasce orarie) su una pluralità di canali (telefono, email, chat etc.).

Concretamente, quali sono i broker migliori? Quell su cui poter fare sicuro affidamento? Ce ne sono tanti, ma quelli che vedete rappresentati nei banner di questa pagina sono i migliori.

Trading finanziario professionale: 5 verità che (forse) non sai

Attorno al trading finanziario professionale, ovvero al trading finalizzato all’arricchimento, ruotano parecchi pregiudizi, complice un approccio al marketing che spesso non rende onore al sacrificio e, in fondo, ai requisiti i professionali necessari per generare profitto. In alcuni casi, si può parlare di veri e propri falsi miti.

In questo articolo elenchiamo e approfondiamo alcune verità niente affatto scontate circa il trading finanziario professionale, o almeno non scontate per i profani della materia e per gli aspiranti trader, ovvero chi – magari raggiunto da qualche messaggio pubblicitario – sta valutando l’ingresso in questo mondo.

Il trading finanziario professionale è un’attività molto complicata

Questa è la verità più importante da comprendere, l’unica che consente di partire con il piede giusto e consente di evitare rovinose perdite di capitale. E’ altresì una verità non scontata per chi è a digiuno di trading, dal momento che alcuni messaggi pubblicitari sembrano voler dire il contrario. Sia chiaro, diventare ricchi con il trading finanziario professionale è una possibilità concreta, ma non è assolutamente automatico. Anzi, come vedremo nel prossimo punto di “garantito” non c’è nulla. Dunque il consiglio è di prepararsi, studiare e impegnarsi nella formazione prima di tentare la carriera nel trading.

Tutti i trader perdono

Questa è una verità controintuitiva. Anche perché, se è vero che tutti perdono, non si spiegherebbe la presenza di trader ricchi.

Questa frase, però, vuol dire essenzialmente una casa: che tutti i trader, almeno una volta ogni tanti, sbagliano gli ordini o semplicemente il mercato dà loro torto. E’ normale e fisiologico.

Ovviamente la differenza la fa il rapporto tra vittorie e sconfitte. Comunque non c’è dubbio che la sconfitta sia parte integrante di tutte le attività di trading. Con il concetto di sconfitta, dunque, è necessario venire a patti.

Fare trading è solo la punta dell’iceberg.

Operare nel mercato, e quindi chiudere e aprire ordini, è solo la parte finale di un processo lungo, complesso e difficile. E’ il risultato di un’attività strategica, di analisi e di pianificazione.

E’ semplicemente impensabile riuscire a guadagnare con il trading finanziario professionale senza una strategia ben precisa, un approccio dedito alla gestione del denaro e del rischio, senza uno studio del mercato in senso diacronico (ovvero facendo riferimento a modelli statistici elaborati sulla scorta delle contrattazioni passate). Strategia, analisi, risk and money management sono i pilastri di un’attività di trading profittevole.

L’aspetto psicologico è quasi più importante di quello tecnico.

Questa è una verità sconosciuta alla stragrande maggioranza dei profani. Cosa può mai avere a che fare la psicologia con il trading? Se si guarda al modo con cui i media ritraggono il trader, assolutamente nulla: il trader vincente è un individuo freddo, calcolatore, una vera macchina per fare soldi.

E invece la verità è un’altra. Il trader è prima di tutto un uomo, e nello specifico un uomo che deve fronteggiare ogni giorno la paura di perdere il denaro, lo stress del mercato, ondate emotive che rischiano di spazzare via la sua lucidità.

Da qui la necessità di curare in primis l’aspetto psicologico, di inserirsi in un vero e proprio percorso di training mentale.

E’ possibile automatizzare l’attività di trading.

Già, esistono software che consentono di automatizzare l’attività di trading. Ciò non significa che una macchina o una intelligenza artificiale possa produrre guadagni al posto del trader. La questione è più complicata di così.

plus500

Molto banalmente, è possibile utilizzare dei software che gestiscono l’operatività, ovvero l’apertura e la chiusura degli ordini, in base alle indicazioni che il trader dà. Sono strumenti molto utili, se si è capaci di utilizzarli, in quanto consentono di delegare alla macchina la fase in cui la pressione emotiva si fa più forte.

E’ anche un modo per coprire l’intero arco della giornata, e quindi aumentare a dismisura la capacità di cogliere le occasioni che il mercato offre. Questi software, nello specifico, prendono il nome di Expert Advisor.

24option offre segnali trading gratis

Il broker 24option torna alla ribalta con servizi innovativi e rivolti alle esigenze dei suoi clienti. 24option ha lanciato la piattaforma di segnali di trading gratis per tutti i clienti che hanno effettuato il deposito.

Come funzionano i segnali trading 24option

Innanzitutto c’è da dire che si tratta di un servizio esterno al broker, affidato ad una società di professionisti che si occupa di segnali di trading da 10 anni. 

Si tratta di Trading Central, azienda nata nel 1999 e con sedi in Parigi, Londra, New York e Hong Kong. Trading Central è una società autorizzata e regolamentata da AMF (francia), SEC (usa) e SFC (asia)

Trading Central segnali di trading gratis per i clienti 24option

I segnali di trading sono: 

  • professionali
  • facili da seguire e capire
  • raggiungibili via email, mobile o computer

per iniziare ad ottenere i segnali di trading è necessario avere un conto trading di tipo GOLD, ovvero con un deposito di almeno 500 euro.

24option conto trading Gold
Entra in 24option con un conto trading Gold + segnali di trading

Piattaforma Metatrader 4 e Web

24option offre l’accesso ai mercati finanziari tramite i CFD su piattaforma Metatrader MT4 oppure tramite Web. 

Con 24option si può fare trading su:

  • forex (oltre 50 coppie disponibili)
  • azioni italiane ed estere (ad esempio ci sono le azioni della Juventus, visto che 24option è lo sponsor ufficiale della squadra di calcio italiana)
  • indici azionari mondiali
  • materie prime e metalli preziosi

Tutti i trades aperti dal web sono visibili dalla mt4 e viceversa… oltre che dalle app iOS o Android.

FBS broker con 50$ free e leva 1:3000

Di recente la normativa MiFID ha costretto tutti i broker CFD a un approccio iper-conservativo verso i servizi offerti ai clienti. Ciò, però, non vale per i broker con sede al di fuori dell’Unione Europea, ancora liberi di proporre le più varie condizioni economiche e di farsi giudicare solo dai trader. Tra questi spicca FBS, uno dei broker con la migliore offerta “economica” in assoluto.

Il profilo di FBS Broker

FBS è un broker dalla doppia faccia. E’ sia market mover che ECN. Il trader può dunque decidere se operare in un ambiente “protetto” o se usufruire delle opportunità che il mercato profondo e reale gli offre. Ha sede nella Isole Marshall ma vanta delle solide licenze, dunque non ci possono essere dubbi sulla sua sicurezza. Nello specifico, è regolamentato dalla famosissima Cysec e dalla IFSC, International Financial Services Commission.

La qualità di FBS è dimostrata anche dai numeri. Ovvero, dalla quantità di broker che vi fanno riferimento. Essi sono oltre 9.000.000, distribuiti in ogni parte del globo (190 paesi!).

Gli standard raggiunti da questo broker sono testimoniati anche dai premi che ha di recente conquistato. Dal 2009 al 2011 è stata nominata “Fastest growing broker Asia”. Nel 2013 è stata premiata come miglior broker in Asia e nel sud-est asiatico.

Non ci possono essere dubbi. FBS è un broker sul quale fare affidamento.

I vantaggi di FBS leva 1:3000

FBS vanta caratteristiche particolari, che raramente si trovano nei broker di tutto il mondo, specialmente in quelli europei. Ecco un sunto dei suoi vantaggi.

Leva stratosferica. In un contesto che assiste a una svalutazione della leva, depressa dalla MiFID, FBS propone la leva più alta di tutti i tempi, ovvero la 1:3000.

Assicurazione gratuita. A certe condizioni, FBS consente di assicurare il proprio deposito (si può assicurare dal 10% al 100%). In questo modo è possibile fare trading senza timore di finire sul lastrico.

Metodi di pagamento a misura di cliente. I trader possono versare e prelevare denaro dai propri conti attraverso numerosi canali, la maggior parte dei quali prevede zero commissioni: circuito Visa, circuito Mastercard, Neteller, Perfect Money, Skrill e altri.

Ricche promozioni. Anche da questo punto di vista FBS sembra avere pochi rivali. Non ne ha certo in Europa, in cui la normativa ha ristretto enormemente il margine di azione per i broker che intendano offrire promozioni. Nello specifico FBS propone un bonus di benvenuto di 50 dollari (ritirabile a specifiche condizioni), un bonus del 100% sul primo deposito e altro ancora.

L’offerta di FBS + bonus 50$ gratis

La prima voce in cui FBS eccelle è quella relativa alle tipologie di account. L’offerta è davvero ricca e si sviluppa su binari insoliti per un broker.

  • Conto Cent. E’ l’account dedicato agli assoluti principianti. Ha condizioni economiche veramente vantaggiose. Il deposito minimo iniziale, per esempio, è di 1 dollaro. Lo spread è variabile e parte da 1 pip. Non ci sono commissioni, la leva finanziaria raggiunge 1:1000.
  • Conto Standard. In questo caso, il deposito minimo iniziale è comunque ultra-competitivo, e pari a 100 dollari. Non ci sono commissioni e gli spread partono da 0.5 pip. La leva finanziaria raggiunge lo strabiliante rapporto di 1:3000. Il volume degli ordini possibili è compresa tra 0,01 lotti e 500 lotti.
  • Conto Micro. Questo account è una via di mezzo tra lo Standard e il Cent. Il deposito minimo iniziale è infatti di 5 dollari. Lo spread è anche in questo variabile e parte da 3 pip. Ovviamente, non ci sono le commissioni. La leva, proprio come nello Standard, raggiunge 1:3000.
  • Conto Zero Spread. E’ una specie di account “deluxe”. Infatti, il deposito minimo iniziale è più alto, pari a 500 dollari. Lo spread però, come suggerisce il nome, è ancorato a zero pip. In compenso si pagano le commissioni, comunque molto leggere: 20 dollari a lotto. La leva finanziaria massima è pari a 1:3000.
  • Conto ECN. E’ l’account riservato ai veri professionisti. Non a caso consente di operare in ECN. Il deposito minimo iniziale è di 1000 dollari, lo spread è variabile e parte da 1 pip. Le commissioni sono basse e fisse: 6 dollari a ordine. La leva finanziaria raggiunge 1:500.
  • Conto illimitato. Dedicato ai maestri del trading: il deposito iniziale è di 500 dollari, non ci sono commissioni, lo spread parte da 0.2 pip, è possibile generare volume pari a 500 lotti, non vi è un limite nel numero di posizioni aperte contemporaneamente.

Tutti i tipi di conto (eccetto l’ECN) consentono di fare trading sulle valute, sui metalli, sulle criptovalute, sui CFD. Nello specifico l’offerta comprende ben 35 coppie valutarie, oro, argento, palladio, platino, CFD del Brent, del WTI, del DAX30, Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Dash.

Le piattaforme di trading, invece, sono le inossidabili MetaTrader 4 e MetaTrader 5.

Trade.io: un Exchange rivoluzionario

Nel panorama degli Exchange sta emergendo Trade.io, un progetto sui generis, che promette di settare nuovi standard per le piattaforme di criptovalute. Nonostante sia incredibilmente recente (giusto qualche mese) sta facendo parlare di sé per la rivisitazione che ha apportato al concetto stesso di Exchange, e per i servizi collaterali che offre, capaci di disegnare un network completo e a uso e consumo di tutte le controparti in gioco.

trade.ioIn che cosa consiste Trade.io? Cosa propone di nuovo?

Trade.io, un Exchange semi-decentralizzato

Il mondo degli Exchange si divide tra due varianti, gli exchange centralizzati e i decentralizzati (leggi articolo completo QUI), con i primi che (per ora) sono molto più diffusi dei primi. Questa divisione sta generando profonde e accese discussioni, le quali però non sono destinate a trovare una risoluzione in tempi brevi. Anche perché sia i centralizzati che i decentralizzati presentano delle zone d’ombra, dei difetti strutturali che, per quanto complementari l’un l’altro, impediscono di affermare quale delle due alternative sia effettivamente la migliore.

Ebbene, Trade.io taglia la testa al toro, cercando di superare questa divisione. Da qui la qualifica di Exchange semi-decentralizzato. Sia chiaro, non si limita a commutare caratteristiche ora dall’una ora dall’altra categoria, bensì propone un servizio completamente nuovo.

Insomma, cosa propone Trade.io,?

Presto detto: consente agli investitori di verificare la regolarità delle transazioni per mezzo di una blockchain (Cosa è la BlockChain?). Spesso gli investitori non sono sicuri che il proprio broker/exchange si comporti in maniera trasparente, e che tutte gli elementi riportati corrispondano a realtà. Ebbene, grazie a Trade.io è possibile analizzare le transazioni e ricevere un responso. Questa possibilità giova all’investitore, che gode di una sicurezza in più, ma gioca anche al broker, che quindi può dimostrare la sua efficacia e la sua onestà.

Da qui, lo status di Exchange “semi-decentralizzato”. Da un lato, la gestione delle transazioni è appannaggio di un ente terzo (per l’appunto, il broker/exchange); dall’altro, si fa ampio uso della tecnologia blockchain per rafforzare l’impianto transattivo.

Il progetto, come abbiamo già detto, è ancora molto recente. Sicché sono ancora pochi i broker partner, per quanto prestigiosi: FxPrimus e Primus Capital Market. Ad ogni modo, è probabile che in un futuro molto prossimo, specie se i risultati si confermeranno positivi, si aggiungeranno altri broker. L’impatto sul mondo cripto è potenzialmente molto notevole. Anche perché, e dalla descrizione delle meccaniche è emerso candidamente,Trade.io, è l’unico Exchange in grado di “agganciarsi” ai broker.

Trade.io: non solo un Exchange

Un altro punto a favore di Trade.io, e che ne conferma la portata innovativa, è l’offerta di servizi collaterali. Il progetto, infatti, non si limita al solo Exchange, ma consiste anche in contributo notevole alla crescita di altri progetti, e nello specifico di gruppi che lavorano sulle blockchain, soprattutto in una prospettiva ICO. Ecco alcuni dei servizi che Trade.io offre agli addetti ai lavori.

  • Consulenza e analisi di mercato
  • Redazione dei White Paper
  • Analisi delle strategie di marketing
  • Recruiting di Advisor
  • Analisi dei token

Sulla serietà di Trade.io non ci possono essere dubbi. In primo luogo perché, nonostante siano passati pochi mesi dal suo esordio, ha dimostrato di funzionare bene. Secondariamente, perché il progetto vanta una qualità non sempre presente nelle iniziative di questo genere: la trasparenza. Ciò è evidente se si visita il sito ufficiale, in cui una ampia pagina è dedicata al team, con informazioni specifiche sui membri e un prospetto dei ruoli.

Broker Forex con deposito minimo

BROKER FOREX: ECCO QUELLI CHE PERMETTONO DI INIZIARE CON POCHI EURO

Una delle novità sul fronte del trading online negli ultimi anni è la possibilità anche per le persone comuni di intraprendere la carriera del trader specialmente nel forex trading. Ciò si deve soprattutto all’ascesa dell’online ma anche al mutamento di approccio che ha coinvolto alcuni broker, soprattutto broker forex. Un approccio teso all’avvicinamento al nuovo tipo di cliente. In concreto, sono state realizzate piattaforme trading semplici con leve finanziarie che permettono l’accesso anche a chi non ha grandi capitali da investire.

Queste si basano spesso su una rilettura del concetto di deposito minimo, considerato non più come una limitazione bensì come strumento promozionale. Da questo punto di vista, spiccano in particolare 3 broker CFD: XM, Markets, Plus500. Ecco, nel dettaglio, ciò che offrono.

I depositi minimi

XM è uno dei broker forex in grande ascesa. E’ relativamente giovane, quindi sta prestando molta attenzione all’aspetto promozionale. E si vede: il deposito minimo è infatti irrisorio, appena 5 dollari. Offre Webinar Gratuiti ogni settimana con autorevoli trader e formatori, segnali di trading e una piattaforma completa per chi vuole trasformare la passione per il trading in un lavoro.

Markets.com è invece una realtà consolidata da molto tempo. Forse per questo motivo, non risulta molto generoso sul fronte del deposito minimo. Questo è infatti nella media, nello specifico di 100 dollari. Tuttavia è riconosciuto a livello europeo come uno dei leader del settore da diversi anni.

Plus500, broker cfd quotato a Londra.

Ovviamente, la questione dei depositi minimi non è l’unica a rappresentare un elemento di eterogeneità all’interno di questo gruppo di broker.

La caratteristica principale di XM è, per esempio, una leva finanziaria molto alta – ma questa è una prerogativa di molti broker – anche la possibilità di aprire un conto demo. Abbondanti, comunque, le licenze (CySEC, FCA, BaFin, Mifid, Consob).

Markets si distingue invece per lo spread molto basso, appena 0.8 pip. Notevole anche il bonus offerto (fino al 50% del deposito). Il broker forex eccelle anche sul fronte assistenza: offre chat, telefono e email interamente in italiano. Le licenze in suo possesso sono firmate ASIC, FSC, Consob.

Plus500 si segnala invece, oltre che per l’affidabilità generale, anche per la versione mobile, quasi al livello di quella originale.

Esempio di utilizzo dei broker per fare trading online

Da metà Dicembre a metà Gennaio abbiamo realizzato 3000 euro di guadagno sul conto demo e in questo video ci sono le ultime scelte di trading su azioni che devono ancora essere chiuse e aperte oggi per approfittare del momento di alta volatilità dovuto alla scelta della banca centra svizzera di eliminare il controllo del tasso di cambio EURCHF a 1,20… da oggi tutto può essere diverso sui mercati valutari e infatti già si vedono forti movimenti specialmente per tutte le valute legate al franco svizzero.

I CFDs sono strumenti complessi con un alto grado di rischio di perdita del capitale per via della leva finanziaria. In media il 74-89% degli investitori retail perde soldi con il trading di CFDs. Prima di investire soldi reali devi considerare la tua attitudine al rischio e al trading di CFDS.

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Markets è un broker forex e CFD regolamentato in europa e in Italia con un ottimo supporto in italiano, una piattaforma veloce e come dimostra questa iniziativa anche molto disponibile a trovare nuove soluzioni per i trader che vogliono imparare ad investire nei mercati finanziari.

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Il TrendGT ha un valore commerciale di 49 euro ed efficace perchè se non sei esperto di mercato non ti sarà facile capire come questo si muoverà. Invece il TrendGT, attraverso le frecce ti da la possibiltà di capire quale sarà la direzione con la più alta probabilità di successo.

Seguire il trend è una regola fondamentale per diventare trader di successo nel lungo periodo.

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Se lo desideri puoi anche attivare le notifiche push che ti avvisano quando un segnale di trading è pronto sul mercato.

 

Funzione Take Profit di AnyOption

impara-opzioni-binarieOggi vi presentiamo una Funzione Take Profit molto interessante offerta dal Broker Opzioni Binarie Anyoption. La funzione permette di bloccare il guadagno momentaneo di un'opzione binaria fino alla scadenza assicurando al trader di non perdere qualsiasi sia il movimento del titolo fino alla chiusura dell'opzione.

takeprofitopzionibinarieanyoptionLa funzione si attiva 15 minuti prima della scadenza e il trader ha 5 minuti di tempo per valutare se aderire o no. Il costo per assicurare il guadagno è proporzionale al profitto del momento. Ad esempio se abbiamo investito 100 euro al rialzo su FIAT e 15 minuti prima siamo in guadagno teorico con un incasso di 70 euro netti, il sistema ci chiede se vogliamo assicurarci 50 euro netto alla scadenza acquistando quest'assicurazione per euro 20.

Candy Crush a Wall Street:  le caramelle valgono 500mln di dollariInoltre Anyoption permette di investire sulla famosa App Candy Crush che si appresta a quotarsi a Wall Street. La società è per il 10% di proprietà di un italiano che si chiama Riccardo Zacconi che ha fatto fortuna all'estero. 

Oggi Candy Crush ha un utile di 567 milioni di euro contro i 7,8 del 2012, quindi ha subito una crescita esponenziale! Se volete fare parte di questo successo mondiale allora Anyoption è il partner ideale!

Trading Opzioni Binarie 120 secondi con OptionTime

In questo video ho registrato una sessione di trading opzioni binarie con scadenze 60 secondi e 120 secondi con il Broker Opzioni Binarie OptionTime (leggi recensione qui)

Abbiamo utilizzato i grafici della Metatrader con l'indicatore TrendGT per realizzare i segnali di trading in tempo reale e poi a mano li abbiamo inseriti nella piattaforma. La piattaforma opzioni binarie di OptionTime è risultata molto veloce grazie alla funzione one-click che permette di fare trading veloce senza dare conferme o senza tempi di attesa! Ideale per chi fa trading binarie veloci!

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Per ulteriori informazioni su come ottenere l'indicatore TrendGT potete scrivere a admin@guidatrading.com o lasciare un commento.